pura follia

Spremuta e cappuccino a 21 euro: la rabbia di un cliente

L'uomo è stato fatto accomodare al tavolo a causa delle restrizioni dovute al Covid ma mai si sarebbe aspettato di pagare dei prezzi triplicati

Spremuta e cappuccino a 21 euro: la rabbia di un cliente
08 Giugno 2020 ore 11:11

Spremuta e cappuccino a 21 euro: la rabbia di un cliente.

Accade a Venezia

Tra le novità della riapertura di bar e ristoranti, non sono mancati i rincari: complici le nuove norme che favoriscono il consumo di prodotti d’asporto, i ristoratori hanno scelto di addebitare ai clienti il costo di tutti gli “extra” necessari, come contenitori, tazze da caffè biodegradabili e posate. I prezzi non sono scesi con la riapertura al pubblico, in molti casi si è trattato di pochi centesimi: non ci si poteva però aspettare che una spremuta e un caffè potessero arrivare alla cifra da capogiro di 21 euro… A scriverlo i colleghi di Primavenezia.

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