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"Siamo contro il piano di abbattimento dei cinghiali"

"Siamo contro il piano di abbattimento dei cinghiali"
Cronaca 18 Febbraio 2016 ore 11:46

Per fermare il piano di abbattimento dei cinghiali che la Provincia starebbe organizzando in collaborazione con le associazioni venatorie, è stato creato un Coordinamento ad hoc composto da associazioni ambientaliste e animaliste che ha chiesto e ottenuto un incontro con il presidente della provincia, Emanuele Ramella Pralungo, il quale, dopo aver preso atto delle rimostranze e delle controproposte del gruppo (denominato "Coordinamento associazioni biellesi"), ha preso tempo prima di rendere pubblica la sua decisione in tema di abbattimenti. Il Coordinamento comprende le seguenti associazioni: Meta (Movimento etico tutela ambiente), Aspa (Animali solo per amare, che fa capo al canile), Leal (lega antivivisezione), Lipu di Vercellli, Legambiente, Istanza popolare, Rifugio degli asinelli, Nata libera. . Già alcuni giorni fa, il presidente Ramella Pralungo era stato per così dire diffidato dal mettere in pratica un piano di abbattimento dei cinghiali senza prima confrontarsi con tutte le associazioni coinvolte: .

Valter Caneparo

Per fermare il piano di abbattimento dei cinghiali che la Provincia starebbe organizzando in collaborazione con le associazioni venatorie, è stato creato un Coordinamento ad hoc composto da associazioni ambientaliste e animaliste che ha chiesto e ottenuto un incontro con il presidente della provincia, Emanuele Ramella Pralungo, il quale, dopo aver preso atto delle rimostranze e delle controproposte del gruppo (denominato "Coordinamento associazioni biellesi"), ha preso tempo prima di rendere pubblica la sua decisione in tema di abbattimenti. Il Coordinamento comprende le seguenti associazioni: Meta (Movimento etico tutela ambiente), Aspa (Animali solo per amare, che fa capo al canile), Leal (lega antivivisezione), Lipu di Vercellli, Legambiente, Istanza popolare, Rifugio degli asinelli, Nata libera. . Già alcuni giorni fa, il presidente Ramella Pralungo era stato per così dire diffidato dal mettere in pratica un piano di abbattimento dei cinghiali senza prima confrontarsi con tutte le associazioni coinvolte: .

Valter Caneparo