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Sfregia col rasoio un altro detenuto

Sfregia col rasoio un altro detenuto
Cronaca 02 Dicembre 2015 ore 08:15

Un altro detenuto italiano è stato aggredito e sfregiato in faccia da un marocchino. La bomba della vendetta trasversale è carica in carcere a Biella. E c’è rischio che scoppi da un momento all’altro dopo che, l’altro giorno, per un banale rifiuto dell’italiano a prestargli una macchinetta per la barba, un detenuto nordafricano gli ha rifilato un fendente col rasoio procurandogli uno sfregio permanente su una guancia lungo circa sei centimetri. Sono stati gli agenti penitenziari in servizio a evitare che l’aggressione degenerasse ulteriormente. Il marocchino, alla fine, è stato denunciato per lesioni gravissime mentre l’italiano è stato portato in ospedale dove gli sono stati applicati alcuni punti di sutura sul viso. Il rischio è che possa scoppiare una rivolta e che lo sfregio all’italiano possa essere in qualche modo vendicato. Già un paio di settimane fa, due detenuti italiani avevano riempito di botte un marocchino, colpevole, a loro dire, d’aver commesso un pesante sgarro.

V.Ca.

Un altro detenuto italiano è stato aggredito e sfregiato in faccia da un marocchino. La bomba della vendetta trasversale è carica in carcere a Biella. E c’è rischio che scoppi da un momento all’altro dopo che, l’altro giorno, per un banale rifiuto dell’italiano a prestargli una macchinetta per la barba, un detenuto nordafricano gli ha rifilato un fendente col rasoio procurandogli uno sfregio permanente su una guancia lungo circa sei centimetri. Sono stati gli agenti penitenziari in servizio a evitare che l’aggressione degenerasse ulteriormente. Il marocchino, alla fine, è stato denunciato per lesioni gravissime mentre l’italiano è stato portato in ospedale dove gli sono stati applicati alcuni punti di sutura sul viso. Il rischio è che possa scoppiare una rivolta e che lo sfregio all’italiano possa essere in qualche modo vendicato. Già un paio di settimane fa, due detenuti italiani avevano riempito di botte un marocchino, colpevole, a loro dire, d’aver commesso un pesante sgarro.

V.Ca.