Sequestrati i collari punitivi per cani

Sequestrati i collari punitivi per cani
Cronaca 13 Maggio 2014 ore 13:00

Continua l’azione della Guardia di Finanza di Biella a tutela della sicurezza dei prodotti, volta anche al contrasto della vendita di oggetti pericolosi per la salute sia dell’uomo sia degli animali.

 

I militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Biella hanno sequestrato 24 collari punitivi per cani, posti in vendita in violazione dell’art. 6 del "codice del consumo" (D.Lgs del 6/09/2005). Il sequestro è stato effettuato in un Bazar gestito da personale di etnia cinese presente nella provincia di Biella.

In particolare, i collari in questione erano sprovvisti del marchio di conformità CE e anche delle indicazioni d’uso, corredate dalla spiegazione dei danni che l’oggetto stesso potrebbe provocare all’animale.

Tale tipo di dispositivo, usato per calmare l’animale potenzialmente irrequieto, ha lo scopo di provocare dolore e se utilizzato indiscriminatamente, potrebbe integrare, a carico di chi ne fa uso, anche il reato di maltrattamento.

Studi sul collare punitivo hanno dimostrato che, a causa del continuo dolore, il cane diventerebbe nervoso e non più in grado di controllarsi. Da non sottovalutare sono i danni fisici che tale strumento può provocare.

Continua l’azione della Guardia di Finanza di Biella a tutela della sicurezza dei prodotti, volta anche al contrasto della vendita di oggetti pericolosi per la salute sia dell’uomo sia degli animali.

 

I militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Biella hanno sequestrato 24 collari punitivi per cani, posti in vendita in violazione dell’art. 6 del "codice del consumo" (D.Lgs del 6/09/2005). Il sequestro è stato effettuato in un Bazar gestito da personale di etnia cinese presente nella provincia di Biella.

In particolare, i collari in questione erano sprovvisti del marchio di conformità CE e anche delle indicazioni d’uso, corredate dalla spiegazione dei danni che l’oggetto stesso potrebbe provocare all’animale.

Tale tipo di dispositivo, usato per calmare l’animale potenzialmente irrequieto, ha lo scopo di provocare dolore e se utilizzato indiscriminatamente, potrebbe integrare, a carico di chi ne fa uso, anche il reato di maltrattamento.

Studi sul collare punitivo hanno dimostrato che, a causa del continuo dolore, il cane diventerebbe nervoso e non più in grado di controllarsi. Da non sottovalutare sono i danni fisici che tale strumento può provocare.