Scoperta la truffa della riscossione dei debiti

Scoperta la truffa della riscossione dei debiti
Cronaca 14 Marzo 2016 ore 15:09

Neutralizzato dalla Guardia di finanza un giro di truffe on-line. Il presunto autore dei raggiri, un cittadino rumeno residente nel Torinese, è stato denunciato per il reato di truffa  L’inchiesta, che è stata condotta dalle Fiamme gialle, è partita nelle scorse settimane, quando – sia a Biella che nel resto del territorio nazionale – molti cittadini sono stati oggetto di un tentativo di raggiro. In pratica via mail viene chiesta il pagamento della somma di 500 euro per sanare un presunto debito con il Fisco. La mail indica chiaramente che la somma indicata debba essere versata su un conto corrente acceso presso “La Tesoreria di Poste Italiane Spa” cui beneficiario viene indicata la Guardia di Finanza.
A conclusione della mail c’è una sorta di intimidazione ad il pagamento entro una data stabilita per evitare che vengano intraprese azioni finalizzate alla chiusura dell’attività commerciale.
Gli ignari destinatari della email sono stati ulteriormente tratti in inganno dall’indirizzo di posta elettronica del mittente “finanza@gdf.gov.it.”.
I militari delle Fiamme Gialle, dopo aver allertato il comando generale, hanno fatto scattare immediatamente le indagini, inoltrando alla locale Procura della Repubblica una comunicazione di notizia di reato a carico di ignoti per truffa.
“Dai successivi approfondimenti tecnici e bancari  – spiegano dalla caserma di via Addis Abeba – siamo riusciti a risalire all’intestatario della carta Postepay Evolution associata al conto corrente e attivata presso una filiale Poste Italiane Spa di Torino. La carta è stata subito bloccata ed il conto corrente, dove alcuni cittadini avevao già versato diverse centinaia di euro, sottoposto a sequestro. Il responsabile, nel frattempo, è riuscito ad effettuare pochi prelievi presso sportelli situati in Romania. Le analisi tecniche delle email fraudolente hanno inoltre permesso di individuare il server, ubicato in Germania, e di stabilire con certezza che nessun sistema governativo è stato in alcun modo violato”.
Dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza ribadiscono che in generale la Pubblica Amministrazione non richiede mai e per alcun motivo il pagamento di somme di denaro tramite email. Eventuali comunicazioni, tra l’altro, avvengono solo tramite posta certificata (individuata come pec).

Pertanto, l’invito è quello di prestare la massima attenzione alle comunicazioni di posta elettronica che si ricevono e, comunque, prima di procedere ad effettuare pagamenti informarsi sempre presso l’Ente/Ufficio presunto richiedente.
L’attività posta in essere dalle Fiamme Gialle evidenzia il contributo alla sicurezza ed al contrasto degli illeciti perpetrati online, fenomeno purtroppo in crescita esponenziale in tutto il territorio nazionale.

Neutralizzato dalla Guardia di finanza un giro di truffe on-line. Il presunto autore dei raggiri, un cittadino rumeno residente nel Torinese, è stato denunciato per il reato di truffa  L’inchiesta, che è stata condotta dalle Fiamme gialle, è partita nelle scorse settimane, quando – sia a Biella che nel resto del territorio nazionale – molti cittadini sono stati oggetto di un tentativo di raggiro. In pratica via mail viene chiesta il pagamento della somma di 500 euro per sanare un presunto debito con il Fisco. La mail indica chiaramente che la somma indicata debba essere versata su un conto corrente acceso presso “La Tesoreria di Poste Italiane Spa” cui beneficiario viene indicata la Guardia di Finanza.
A conclusione della mail c’è una sorta di intimidazione ad il pagamento entro una data stabilita per evitare che vengano intraprese azioni finalizzate alla chiusura dell’attività commerciale.
Gli ignari destinatari della email sono stati ulteriormente tratti in inganno dall’indirizzo di posta elettronica del mittente “finanza@gdf.gov.it.”.
I militari delle Fiamme Gialle, dopo aver allertato il comando generale, hanno fatto scattare immediatamente le indagini, inoltrando alla locale Procura della Repubblica una comunicazione di notizia di reato a carico di ignoti per truffa.
“Dai successivi approfondimenti tecnici e bancari  – spiegano dalla caserma di via Addis Abeba – siamo riusciti a risalire all’intestatario della carta Postepay Evolution associata al conto corrente e attivata presso una filiale Poste Italiane Spa di Torino. La carta è stata subito bloccata ed il conto corrente, dove alcuni cittadini avevao già versato diverse centinaia di euro, sottoposto a sequestro. Il responsabile, nel frattempo, è riuscito ad effettuare pochi prelievi presso sportelli situati in Romania. Le analisi tecniche delle email fraudolente hanno inoltre permesso di individuare il server, ubicato in Germania, e di stabilire con certezza che nessun sistema governativo è stato in alcun modo violato”.
Dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza ribadiscono che in generale la Pubblica Amministrazione non richiede mai e per alcun motivo il pagamento di somme di denaro tramite email. Eventuali comunicazioni, tra l’altro, avvengono solo tramite posta certificata (individuata come pec).

Pertanto, l’invito è quello di prestare la massima attenzione alle comunicazioni di posta elettronica che si ricevono e, comunque, prima di procedere ad effettuare pagamenti informarsi sempre presso l’Ente/Ufficio presunto richiedente.
L’attività posta in essere dalle Fiamme Gialle evidenzia il contributo alla sicurezza ed al contrasto degli illeciti perpetrati online, fenomeno purtroppo in crescita esponenziale in tutto il territorio nazionale.

 

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