Scoperta dalla Polstrada un’officina abusiva

Scoperta dalla Polstrada un’officina abusiva
Cronaca 15 Marzo 2017 ore 11:12

OCCHIEPPO INFERIORE –  La Squadra investigativa della Sezione Polizia Stradale di Biella, partendo da un’ordinaria attività di indagine inerente l’appropriazione indebita e il riciclaggio di autoveicoli, ha proceduto alla perquisizione di un complesso industriale in disuso in territorio di Occhieppo Inferiore e ha scoperto un’attività illecita che ha portato alla denuncia di tre uomini ai quali viene contestata una lunga serie di reati. Alla fine, gli investigatori sono riusciti a sequestrare 14 veicoli, 8 motori di autovetture e vari pneumatici di provenienza illecita, ma anche di scoprire molto altro. Durante l’attività, infatti, è emersa la presenza di un’officina di autoriparazioni abusiva, al cui interno erano stati depositati anche vari veicoli già gravati da fermi amministrativi e pignoramenti destinati allo smontaggio. Anche l’officina abusiva e tutte le attrezzature sono state sequestrate. Nello specifico, sono state elevate sanzioni pesantissime che variano dai 5.000 ai 20.000 euro.
Inoltre, durante la perquisizione è stata notata la presenza di un laboratorio per il trattamento di rifiuti tessili e una notevole quantità di scarti derivanti dall’illecita gestione degli stessi. Le successive indagini hanno permesso di individuare nel titolare di una nota azienda di filatura biellese, il responsabile del presunto conferimento illegale di rifiuti di lavorazione. Il materiale veniva affidato ai due soggetti che avevano la disponibilità dei capannoni industriali. Al momento, gli investigatori della Polstrada, hanno proceduto alla denuncia di un biellese di 47 anni, già gravato da precedenti penali, nonché, in concorso, un uomo di 59 anni di Torino. Entrambi risiedevano nello stabile dove l’irruzione dei poliziotti ha consentito di rilevare le presunte attività illecite.
L’imprenditore tessile denunciato ha 37 anni, abita a Biella ed è titolare di due attività.
Sulla possibilità che il materiale sequestrato possa aver inquinato il terreno e l’ambiente circostante, è stato interessato anche il personale dell’Arpa Piemonte che ha già avviato le verifiche di routine. Gli agenti della Polstrada stanno ora procedendo alla restituzione delle vetture recuperate agli aventi diritto. Le indagini non si sono ancora concluse.
V.Ca.

OCCHIEPPO INFERIORE –  La Squadra investigativa della Sezione Polizia Stradale di Biella, partendo da un’ordinaria attività di indagine inerente l’appropriazione indebita e il riciclaggio di autoveicoli, ha proceduto alla perquisizione di un complesso industriale in disuso in territorio di Occhieppo Inferiore e ha scoperto un’attività illecita che ha portato alla denuncia di tre uomini ai quali viene contestata una lunga serie di reati. Alla fine, gli investigatori sono riusciti a sequestrare 14 veicoli, 8 motori di autovetture e vari pneumatici di provenienza illecita, ma anche di scoprire molto altro. Durante l’attività, infatti, è emersa la presenza di un’officina di autoriparazioni abusiva, al cui interno erano stati depositati anche vari veicoli già gravati da fermi amministrativi e pignoramenti destinati allo smontaggio. Anche l’officina abusiva e tutte le attrezzature sono state sequestrate. Nello specifico, sono state elevate sanzioni pesantissime che variano dai 5.000 ai 20.000 euro.
Inoltre, durante la perquisizione è stata notata la presenza di un laboratorio per il trattamento di rifiuti tessili e una notevole quantità di scarti derivanti dall’illecita gestione degli stessi. Le successive indagini hanno permesso di individuare nel titolare di una nota azienda di filatura biellese, il responsabile del presunto conferimento illegale di rifiuti di lavorazione. Il materiale veniva affidato ai due soggetti che avevano la disponibilità dei capannoni industriali. Al momento, gli investigatori della Polstrada, hanno proceduto alla denuncia di un biellese di 47 anni, già gravato da precedenti penali, nonché, in concorso, un uomo di 59 anni di Torino. Entrambi risiedevano nello stabile dove l’irruzione dei poliziotti ha consentito di rilevare le presunte attività illecite.
L’imprenditore tessile denunciato ha 37 anni, abita a Biella ed è titolare di due attività.
Sulla possibilità che il materiale sequestrato possa aver inquinato il terreno e l’ambiente circostante, è stato interessato anche il personale dell’Arpa Piemonte che ha già avviato le verifiche di routine. Gli agenti della Polstrada stanno ora procedendo alla restituzione delle vetture recuperate agli aventi diritto. Le indagini non si sono ancora concluse.
V.Ca.

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