Cronaca

Scippatore scoperto grazie a un tamponamento

Scippatore scoperto grazie a un tamponamento
Cronaca 20 Novembre 2017 ore 14:43

E’ rimasto coinvolto in un incidente stradale e , quando la Polizia lo ha controllato, aveva con sé della droga. Così gli agenti hanno deciso di estendere il controllo anche a casa sua, dove hanno trovato la tessera sanitaria rubata a una donna nel 2013 e gli indumenti indossati da un giovane scippatore che, lo scorso 31 ottobre, a Chiavazza, aveva strappato la borsetta dalle mani di una donna. L’uomo è stato denunciato. Ora D.M.O., 20 anni tondi tondi, originario di Santo Domingo ma residente a Biella, dovrà rispondere dei reati di furto con strappo e ricettazione. E’ inoltre stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. La droga, un frammento di hashish, è stata sequestrata.

L’episodio che lo ha messo nei guai è successo la scorsa settimana. Gli agenti erano intervenuti per rilevare uno dei tanti tamponamenti che si verificano sulle strade cittadine. Quando però i poliziotti hanno identificato il giovane dominicano hanno visto che si trattava di un volto già noto alle forze dell’ordine. Il giovane era nervoso: il controllo più approfondito ha permesso di rinvenire, addosso al ragazzo, alcuni grammi di hashish. Un piccolo quantitativo di droga, che però, in virtù della fedina penale tutt’altro che limpida del giovane, è stato sufficiente per far scattare la perquisizione a casa del ragazzo, dove è stato trovato altro materiale di dubbia provenienza: una tessera sanitaria risultata rubata quattro anni fa circa, una giacca e un cappellino verde utilizzati poche settimane fa da uno scippatore per impossessarsi della borsetta di una donna, a Chiavazza. Il giovane si è dichiarato estraneo al furto del 2013, motivo per il quale, nei suoi confronti, è scattata la denuncia per ricettazione (che è a tutti gli effetti ben più grave rispetto a quella di semplice furto). Gli è inoltre stato contestato lo scippo avvenuto a Chiavazza.

Il quantitativo di droga era minimo e in casa non è stato trvato altro stupefacente. Per questo motivo gli agenti hanno ragione di credere che l’hashish fosse per uso personale.

Shama Ciocchetti

E’ rimasto coinvolto in un incidente stradale e , quando la Polizia lo ha controllato, aveva con sé della droga. Così gli agenti hanno deciso di estendere il controllo anche a casa sua, dove hanno trovato la tessera sanitaria rubata a una donna nel 2013 e gli indumenti indossati da un giovane scippatore che, lo scorso 31 ottobre, a Chiavazza, aveva strappato la borsetta dalle mani di una donna. L’uomo è stato denunciato. Ora D.M.O., 20 anni tondi tondi, originario di Santo Domingo ma residente a Biella, dovrà rispondere dei reati di furto con strappo e ricettazione. E’ inoltre stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. La droga, un frammento di hashish, è stata sequestrata.

L’episodio che lo ha messo nei guai è successo la scorsa settimana. Gli agenti erano intervenuti per rilevare uno dei tanti tamponamenti che si verificano sulle strade cittadine. Quando però i poliziotti hanno identificato il giovane dominicano hanno visto che si trattava di un volto già noto alle forze dell’ordine. Il giovane era nervoso: il controllo più approfondito ha permesso di rinvenire, addosso al ragazzo, alcuni grammi di hashish. Un piccolo quantitativo di droga, che però, in virtù della fedina penale tutt’altro che limpida del giovane, è stato sufficiente per far scattare la perquisizione a casa del ragazzo, dove è stato trovato altro materiale di dubbia provenienza: una tessera sanitaria risultata rubata quattro anni fa circa, una giacca e un cappellino verde utilizzati poche settimane fa da uno scippatore per impossessarsi della borsetta di una donna, a Chiavazza. Il giovane si è dichiarato estraneo al furto del 2013, motivo per il quale, nei suoi confronti, è scattata la denuncia per ricettazione (che è a tutti gli effetti ben più grave rispetto a quella di semplice furto). Gli è inoltre stato contestato lo scippo avvenuto a Chiavazza.

Il quantitativo di droga era minimo e in casa non è stato trvato altro stupefacente. Per questo motivo gli agenti hanno ragione di credere che l’hashish fosse per uso personale.

Shama Ciocchetti

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