IL CASO

Scarcerata la barista di Biella trovata con 40 grammi di eroina

E' incensurata, obbligo di dimora, lo stupefacente ce l'aveva addosso quando i poliziotti sono andati a prenderla al bar del papà

Scarcerata la barista di Biella trovata con 40 grammi di eroina
Biella Città, 12 Agosto 2020 ore 11:14

Davanti al giudice si è avvalsa della facoltà di non rispondere, ma è incensurata, quindi il gip del tribunale di Biella che ieri ha condotto l’interrogatorio di garanzia dopo l’arresto avvenuto sabato scorso nel suo bar di Biella con addosso quasi mezz’etto di eroina, l’ha subito scarcerata.

E’ andata tutto sommato bene a Marina Coda Zabetta, 31enne barista biellese, figlia di un noto imprenditore che opera da anni nel campo ed è stato o è titolare di numerosi bar in città, tra cui appunto il Mar Mario situato tra via Aldo Moro e via Delleani al centro del blitz della squadra mobile della polizia, che paradossalmente dista poche centinaia di metri.

Marina Coda Zabetta – difesa dall’avvocato Marco Romanello – ha così ottenuto la libertà condizionata all’obbligo di dimora a Biella. Quando i poliziotti della Mobile l’hanno presa in consegna, all’interno del locale, aveva addosso 40 grammi di eroina. La droga non è stata trovata nel bar, ma addosso alla ragazza, per questo il locale non è stato sequestrato.

L’accusa (visto anche l’ingente quantitativo sequestrato) resta quella di detenzione a fini di spaccio. Le indagini e le eventuali deposizioni future dovranno chiarire se regge l’eventuale pista dell’uso personale e o se nell’inchiesta (come probabile) sono coinvolge altre persone, a cominciare da chi ha ceduto l’eroina alla ragazza.

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