Cronaca

Salvati in tempo due aspiranti suicidi

Salvati in tempo due aspiranti suicidi
Cronaca 26 Maggio 2016 ore 13:17

BIELLA - Uno è stato convinto a farsi accompagnare a casa da un passante, l’altro è stato afferrato e placcato giusto in tempo da un ispettore e da un agente della polizia, in servizio sulle volanti, caricato in macchina e portato in ospedale per essere visitato dagli specialisti della psichiatria. «C’è sempre qualcuno disposto ad aiutare chi soffre, dateci la possibilità almeno di provarci. Rivolgetevi al nostro centro...», continua a ripetere lo psichiatra Roberto Merli (responsabile del centro antisuicidi, fiore all’occhiello dell’Asl a livello nazionale), che continua comunque a lottare per far posizionare delle barriere su quel ponte, ormai diventato un hotspot.

Sulla questione della messa in sicurezza del ponte della tangenziale, mentre gli amministratori locali rinviano ogni tipo di discussione, il gruppo #barriereperlavita (che ha aperto una pagina su Facebook) è già al lavoro, determinato ad arginare quanto più possibile il fenomeno dei suicidi. Tantissime le iniziative in programma, prima tra tutte una raccolta fondi che partirà, presumibilmente, entro poche settimane.

 

Leggi di più sull'Eco di Biella di giovedì 26 maggio 2016

BIELLA - Uno è stato convinto a farsi accompagnare a casa da un passante, l’altro è stato afferrato e placcato giusto in tempo da un ispettore e da un agente della polizia, in servizio sulle volanti, caricato in macchina e portato in ospedale per essere visitato dagli specialisti della psichiatria. «C’è sempre qualcuno disposto ad aiutare chi soffre, dateci la possibilità almeno di provarci. Rivolgetevi al nostro centro...», continua a ripetere lo psichiatra Roberto Merli (responsabile del centro antisuicidi, fiore all’occhiello dell’Asl a livello nazionale), che continua comunque a lottare per far posizionare delle barriere su quel ponte, ormai diventato un hotspot.

Sulla questione della messa in sicurezza del ponte della tangenziale, mentre gli amministratori locali rinviano ogni tipo di discussione, il gruppo #barriereperlavita (che ha aperto una pagina su Facebook) è già al lavoro, determinato ad arginare quanto più possibile il fenomeno dei suicidi. Tantissime le iniziative in programma, prima tra tutte una raccolta fondi che partirà, presumibilmente, entro poche settimane.

 

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