S’indaga sulla neonata morta dopo il parto

S’indaga sulla neonata morta dopo il parto
Cronaca 26 Gennaio 2017 ore 13:32

Sarà la Procura, a cui è stato presentato un esposto, a fare luce sulla morte di una bambina appena nata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia al termine di un intervento di taglio cesareo deciso d’urgenza in seguito ad alcune complicanze. Ad indagare sono i carabinieri che lavorano in Procura coordinati dal sostituto procuratore Elisa Calanducci. Sul corpicino della piccola è stata disposta l’autopsia. La stessa Al di Biella ha voluto prendere posizione  e precisare come si sarebbero svolti i fatti.«In relazione al caso avvenuto nel reparto di ostetrica e ginecologia - scrive l’addetta stampa dell’Asl, Valeria Arena - si riporta una precisazione. La signora è giunta direttamente presso l’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Biella  dopo che telefonicamente aveva segnalato al reparto un rialzo della pressione arteriosa. Per tale ragione, infatti, era stata subito invitata dal personale in servizio a presentarsi con urgenza in ospedale.Visitata immediatamente, è stata riscontrata una grave sofferenza fetale; così è stata prontamente attivata l’équipe chirurgica per eseguire un cesareo d’emergenza. Subito dopo il parto sono state eseguite le manovre rianimatorie, così come è previsto da protocollo; manovre che, tuttavia - a causa della gravità della patologia e delle relative complicanze - sfortunatamente  sono risultate vane. Come Azienda siamo estremamente dispiaciuti per quanto accaduto e ribadiamo la nostra vicinanza alla famiglia in questo triste momento».R.E.B

Sarà la Procura, a cui è stato presentato un esposto, a fare luce sulla morte di una bambina appena nata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia al termine di un intervento di taglio cesareo deciso d’urgenza in seguito ad alcune complicanze. Ad indagare sono i carabinieri che lavorano in Procura coordinati dal sostituto procuratore Elisa Calanducci. Sul corpicino della piccola è stata disposta l’autopsia. La stessa Al di Biella ha voluto prendere posizione  e precisare come si sarebbero svolti i fatti.«In relazione al caso avvenuto nel reparto di ostetrica e ginecologia - scrive l’addetta stampa dell’Asl, Valeria Arena - si riporta una precisazione. La signora è giunta direttamente presso l’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Biella  dopo che telefonicamente aveva segnalato al reparto un rialzo della pressione arteriosa. Per tale ragione, infatti, era stata subito invitata dal personale in servizio a presentarsi con urgenza in ospedale.Visitata immediatamente, è stata riscontrata una grave sofferenza fetale; così è stata prontamente attivata l’équipe chirurgica per eseguire un cesareo d’emergenza. Subito dopo il parto sono state eseguite le manovre rianimatorie, così come è previsto da protocollo; manovre che, tuttavia - a causa della gravità della patologia e delle relative complicanze - sfortunatamente  sono risultate vane. Come Azienda siamo estremamente dispiaciuti per quanto accaduto e ribadiamo la nostra vicinanza alla famiglia in questo triste momento».R.E.B