Rubano alla clinica Vialarda

Rubano alla clinica Vialarda
Cronaca 14 Giugno 2012 ore 15:08

Ha fruttato loro duemila euro in contanti più altri 150 euro prelevati con un bancomat, il furto commesso da due ladri dal pedigree giudiziario di tutto rispetto che a fine aprile erano entrati nella clinica “La Vialarda” e avevano derubato un paziente e sua moglie che si erano allontanati per pochi minuti dalla camera. I poliziotti della Squadra mobile sono riusciti a identificarli anche grazie al supporto delle riprese registrate dall’impianto di sorveglianza di cui è dotata la clinica (nella foto). Per l’ennesima volta sono finiti nei guai Mauro B, 24 anni, di Biella, e Donato B., 68 anni, lucano di origini ma biellese d’adozione, anche lui residente in città.

Il furto nella clinica di via Ramella Germanin risale al 29 aprile scorso. Scaltri, pronti a tutto, i due presunti ladruncoli sono entrati nella struttura sanitaria privata dall’ingresso principale fingendo di essere i parenti di un paziente ospite della clinica. Si sono quindi approfittati di un momento di distrazione di uno degli ospiti e di sua moglie in visita, per entrare nella camera e rubare il portafogli di entrambi. I due coniugi erano lungo il corridoio e sarebbero rientrati da lì a pochi minuti. I loro effetti personali erano stati però lasciati incustoditi. Ed è bastato quel breve lasso di tempo. In tutto sono stati rubati duemila euro in contanti più una carta bancomat. Non appena marito e moglie sono rientrati in camera e si sono accorti del furto hanno dato l’allarme. Ma i due ladruncoli, con apparente calma per non destare sospetti, erano già usciti dalla clinica sempre passando dall’ingresso principale.
Non appena si sono trovati di fronte uno sportello bancomat, con la card appena rubata a cui era stato lasciato accanto il numero “pin” sono riusciti a prelevare altri 150 euro. Sono stati però individuati dagli investigatori della Squadra mobile e denunciati per furto aggravato e per l’indebito utilizzo della carta di credito.
V.Ca.