Rogo in Valsessera: chiesti 5 anni e 4 mesi

Rogo in Valsessera: chiesti 5 anni e 4 mesi
Cronaca 13 Luglio 2017 ore 21:39

BIELLA – E’ stata chiesta una condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione per Franco Machetto, 47 anni, l’allevatore di Camandona accusato d’aver scatenato – utilizzando sei inneschi incendiari a tempo («cioé ad accensione posticipata», riporta il capo d’accusa) – il gigantesco rogo che, dal 27 novembre al 6 dicembre di due anni fa, aveva devastato oltre mille ettari di natura (per lo più boschi di faggi, betulle e altre specie solo in minima parte pascolo) nei comuni di Trivero e Portula e nell’area protetta della Valsessera, considerata sito di interesse comunitario della rete europea “Natura 2000”.
L’odore acre e il denso fumo del più devastante scempio che il Biellese ricordi, aveva ammorbato per una settimana i paesi adagiati nella conca del Sessera. Lo spegnimento aveva coinvolto, oltre al personale del Corpo forestale dello Stato e i Vigili del fuoco, anche un centinaio di volontari dell’Antincendi boschivi della Regione, i giganteschi Canadair e gli elicotteri.
L’imputato è comparso ieri mattina davanti al giudice dell’udienza preliminare, Anna Ferretti, che ha rinviato il processo con rito abbreviato a mercoledì prossimo quando verrà letta la sentenza. 
Valter Caneparo

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 13 luglio 2017

BIELLA – E’ stata chiesta una condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione per Franco Machetto, 47 anni, l’allevatore di Camandona accusato d’aver scatenato – utilizzando sei inneschi incendiari a tempo («cioé ad accensione posticipata», riporta il capo d’accusa) – il gigantesco rogo che, dal 27 novembre al 6 dicembre di due anni fa, aveva devastato oltre mille ettari di natura (per lo più boschi di faggi, betulle e altre specie solo in minima parte pascolo) nei comuni di Trivero e Portula e nell’area protetta della Valsessera, considerata sito di interesse comunitario della rete europea “Natura 2000”.
L’odore acre e il denso fumo del più devastante scempio che il Biellese ricordi, aveva ammorbato per una settimana i paesi adagiati nella conca del Sessera. Lo spegnimento aveva coinvolto, oltre al personale del Corpo forestale dello Stato e i Vigili del fuoco, anche un centinaio di volontari dell’Antincendi boschivi della Regione, i giganteschi Canadair e gli elicotteri.
L’imputato è comparso ieri mattina davanti al giudice dell’udienza preliminare, Anna Ferretti, che ha rinviato il processo con rito abbreviato a mercoledì prossimo quando verrà letta la sentenza. 
Valter Caneparo

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