Indagine della Polposta

Riesce la truffa del "Bimby", ma la truffatrice è identificata dalla Polizia

Nei guai una napoletana di 28 anni che è stata rinviata a giudizio in tribunale a Biella.

Riesce la truffa del "Bimby", ma la truffatrice è identificata dalla Polizia
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Riesce la truffa del "Bimby", ma la truffatrice è identificata dalla Polizia.

Ha ingannato una biellese

Ha ingannato una biellese di 55 anni facendole pagare un acconto di 130 euro per il pagamento di un elettrodomestico tipo Bimby al costo di 300 euro, per poi sparire dalla circolazione, tenersi i soldi della caparra e ovviamente anche il Bimby. In seguito alle indagini condotte dalla sezione di Biella della Polizia postale, è stata individuata la presunta truffatrice, tale Antonietta Pandolfi, 28 anni, napoletana (difesa d’ufficio dall’avvocato biellese Pietro Barrasso). Nei giorni scorsi la donna è stata rinviata a giudizio con l’accusa di truffa per l’udienza del 10 maggio del prossimo anno.

Ricariche Postepay

La biellese aveva fatto pervenire quanto richiesto alla presunta truffatrice attraverso due ricariche con carta Postepay a lei intestata. Ed è anche grazie alle ricevute, che gli agenti della Polposta sono riusciti a identificare l’imputata. I fatti risalgono al 1° febbraio del 2019. Dalla stessa Polposta giungono appelli a fare attenzione prima di acquistare merce su internet.

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