Rete Museale, proseguono gli appuntamenti

Rete Museale, proseguono gli appuntamenti
Cronaca 07 Settembre 2016 ore 14:49

Proseguono all’Ecomuseo della Terracotta di Ronco gli eventi culturali organizzati in occasione delle aperture domenicali. Nel weekend andrà in scena una “Mostra d’arte contemporanea in ceramica” dal titolo “Sculture di terra” che sarà inaugurata sabato 10 settembre alle ore 17 presso l’Ecomuseo della Terracotta in Via Roma 10. L’appuntamento in questione continuerà fino alla “XV Sagra del Pailet” che si terrà sabato 1 e domenica 2 ottobre. La mostra, curata da Vittorio Amedeo Sacco e realizzata da "Stendhal Gallery", propone in diversi ambienti (a partire dall’Ecomuseo della Terracotta fino al laboratorio di ceramica e all'Ex Fornace Cantono), l’esposizione di 70 opere realizzate da 52 artisti provenienti da diverse regioni d’Italia. Si tratta di una mostra con due "anime", quella della Terra, con la zucca, il suo prodotto più semplice ma capace di sorprendere per le sue forme scultoree, e quella d'arte contemporanea, con la presenza di sculture realizzate in terra ceramica. Altro appuntamento della Rete Museale in programma domenica a Masserano nella chiesa Romanica di San Teonesto, dove si terrà un concerto ad ingresso libero della "Banda Pietro Generali". Lo show musicale sarà preceduto da una visita guidata al Palazzo dei Principi (il ritrovo alla biglietteria del sito è fissato per le 15.30). Domenica 11 settembre a Masserano si terrà inoltre la "Festa Patronale della Natività della Beata Vergine Maria", con alle ore 20 la Santa Messa solenne nella Chiesa Collegiata celebrata dal vicario episcopale monsignor Giuseppe Cavallone, alla quale seguirà una processione per  le vie del paese animata dalla Banda Pietro Generali. Durante la giornata sarà possibile visitare la Chiesa Collegiata, dove è conservata la statua della Madonna Nera di San Teonesto, opera databile alla seconda metà XIV secolo. Oltre alla parrochiale saranno aperte, come tutte le domeniche, anche le altre chiese afferenti al Polo Museale Masseranese, tra cui la Chiesa di San Teonesto e la cappella che un tempo custodiva la statua della "Salus Infirmorum", riccamente decorata con affreschi seicenteschi.

 

Proseguono all’Ecomuseo della Terracotta di Ronco gli eventi culturali organizzati in occasione delle aperture domenicali. Nel weekend andrà in scena una “Mostra d’arte contemporanea in ceramica” dal titolo “Sculture di terra” che sarà inaugurata sabato 10 settembre alle ore 17 presso l’Ecomuseo della Terracotta in Via Roma 10. L’appuntamento in questione continuerà fino alla “XV Sagra del Pailet” che si terrà sabato 1 e domenica 2 ottobre. La mostra, curata da Vittorio Amedeo Sacco e realizzata da "Stendhal Gallery", propone in diversi ambienti (a partire dall’Ecomuseo della Terracotta fino al laboratorio di ceramica e all'Ex Fornace Cantono), l’esposizione di 70 opere realizzate da 52 artisti provenienti da diverse regioni d’Italia. Si tratta di una mostra con due "anime", quella della Terra, con la zucca, il suo prodotto più semplice ma capace di sorprendere per le sue forme scultoree, e quella d'arte contemporanea, con la presenza di sculture realizzate in terra ceramica. Altro appuntamento della Rete Museale in programma domenica a Masserano nella chiesa Romanica di San Teonesto, dove si terrà un concerto ad ingresso libero della "Banda Pietro Generali". Lo show musicale sarà preceduto da una visita guidata al Palazzo dei Principi (il ritrovo alla biglietteria del sito è fissato per le 15.30). Domenica 11 settembre a Masserano si terrà inoltre la "Festa Patronale della Natività della Beata Vergine Maria", con alle ore 20 la Santa Messa solenne nella Chiesa Collegiata celebrata dal vicario episcopale monsignor Giuseppe Cavallone, alla quale seguirà una processione per  le vie del paese animata dalla Banda Pietro Generali. Durante la giornata sarà possibile visitare la Chiesa Collegiata, dove è conservata la statua della Madonna Nera di San Teonesto, opera databile alla seconda metà XIV secolo. Oltre alla parrochiale saranno aperte, come tutte le domeniche, anche le altre chiese afferenti al Polo Museale Masseranese, tra cui la Chiesa di San Teonesto e la cappella che un tempo custodiva la statua della "Salus Infirmorum", riccamente decorata con affreschi seicenteschi.