Recuperate più della metà delle pecore rubate

Recuperate più della metà delle pecore rubate
Cronaca 20 Novembre 2016 ore 09:24

COSSATO - E’ stata recuperata più della metà dei cento capi di bestiame, tra pecore e capre, rubati la scorsa settimana da un allevamento di via per Castellengo, in territorio del Comune di Cossato. Lo si deve agli uomini del Corpo forestale dello Stato che hanno operato in stretta collaborazione con i carabinieri. Una sorta di anteprima di tante indagini in quanto, da gennaio, la Forestale verrà inglobata nell’Arma dei carabinieri: circa settemila agenti che formeranno uno speciale nucleo. La buona parte di gregge sparito è stata trovata in un appezzamento nascosto in un bosco della zona di Salussola. Solo una parte era stata portata via dai ladri di bestiame, di certo una gang di professionisti del settore. Non è da tutti, infatti, convincere delle pecore, nel caso specifico ben cento capi, a salire su un camion.

Forestale e carabinieri stanno proseguendo le indagini nel tentativo di recuperare anche le altre pecore rubate. Nulla trapela dai due comandi segno che persino la gang di ladri potrebbe essere stata localizzata.

Le pecore recuperate sono state già restituite al proprietario, un imprenditore agricolo che risiede a Milano, Ottavio L., 56 anni, che aveva affidato il gregge a un allevatore biellese. Tutte le pecore e le capre rubate erano dotate di apposito microchip (come prescrive la legge in materia), in questo caso applicato a un orecchio. Qualche microchip era stato già rimosso. Il valore del bestiame rubato si aggira sui quindicimila euro.

 

v.ca.


COSSATO - E’ stata recuperata più della metà dei cento capi di bestiame, tra pecore e capre, rubati la scorsa settimana da un allevamento di via per Castellengo, in territorio del Comune di Cossato. Lo si deve agli uomini del Corpo forestale dello Stato che hanno operato in stretta collaborazione con i carabinieri. Una sorta di anteprima di tante indagini in quanto, da gennaio, la Forestale verrà inglobata nell’Arma dei carabinieri: circa settemila agenti che formeranno uno speciale nucleo. La buona parte di gregge sparito è stata trovata in un appezzamento nascosto in un bosco della zona di Salussola. Solo una parte era stata portata via dai ladri di bestiame, di certo una gang di professionisti del settore. Non è da tutti, infatti, convincere delle pecore, nel caso specifico ben cento capi, a salire su un camion.

Forestale e carabinieri stanno proseguendo le indagini nel tentativo di recuperare anche le altre pecore rubate. Nulla trapela dai due comandi segno che persino la gang di ladri potrebbe essere stata localizzata.

Le pecore recuperate sono state già restituite al proprietario, un imprenditore agricolo che risiede a Milano, Ottavio L., 56 anni, che aveva affidato il gregge a un allevatore biellese. Tutte le pecore e le capre rubate erano dotate di apposito microchip (come prescrive la legge in materia), in questo caso applicato a un orecchio. Qualche microchip era stato già rimosso. Il valore del bestiame rubato si aggira sui quindicimila euro.

 

v.ca.