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Rapinato distributore a Ponderano

Rapinato distributore a Ponderano
Cronaca 25 Luglio 2017 ore 14:58

L’ha spintonata con forza e l’ha minacciata. Poi le ha rubato la borsa con l’incasso delle slot machine, del bar e del distributore, in tutto circa 25mila euro in contanti. Brutta avventura ieri sera intorno alle 20 per la benzinaia di 30 anni che da circa un anno gestisce con il marito bar e distributore di carburante “Repsol” che si affaccia lungo il Maghettone, in territorio del comune di Ponderano, a poche decine di metri con la rotatoria che regola il bivio per Mongrando e Borriana. Il rapinatore, con passamontagna e casco integrale tipo cross, alto sull’uno e 85, muscoloso, si è allontanato con l’auto della donna, una Volkswagen Golf, che ha abbandonato poco distante, lungo via per Borriana, dove, evidentemente, aveva lasciato in precedenza un mezzo “pulito” da utilizzare per la fuga. Non si esclude che potesse essere una moto. L’auto è stata ritrovata dalla polizia. Delle indagini se ne stanno invece occupando i carabinieri che ieri mattina si sono fatti consegnare i video registrati dalle telecamere a circuito chiuso di cui è dotata la stazione di servizio. La giovane donna è stata rinchiusa nello stesso bar: “Abbassa la testa e non ti muovere altrimenti non sai cosa ti succede.”, le ha intimato il rapinatore, che aveva un accento straniero, forse dell’Est Europa, prima di andarsene. La benzinaia, spaventata e sotto shock, è rimasta in quella posizione per parecchio tempo fino a quando il marito, preoccupato perché la moglie non rispondeva al telefono, è tornato al distributore e si è messo a bussare con forza contro i vetri del locale urlando più volte il suo nome: “Francesca, Francesca.”. Solo allora la donna ha capito che l’incubo era finito e ha aperto la porta al marito. L’allarme è scattato subito dopo, ma di tempo ne era purtroppo trascorso parecchio. Il rapinatore ha così avuto la possibilità di far perdere ogni traccia.

L’ha spintonata con forza e l’ha minacciata. Poi le ha rubato la borsa con l’incasso delle slot machine, del bar e del distributore, in tutto circa 25mila euro in contanti. Brutta avventura ieri sera intorno alle 20 per la benzinaia di 30 anni che da circa un anno gestisce con il marito bar e distributore di carburante “Repsol” che si affaccia lungo il Maghettone, in territorio del comune di Ponderano, a poche decine di metri con la rotatoria che regola il bivio per Mongrando e Borriana. Il rapinatore, con passamontagna e casco integrale tipo cross, alto sull’uno e 85, muscoloso, si è allontanato con l’auto della donna, una Volkswagen Golf, che ha abbandonato poco distante, lungo via per Borriana, dove, evidentemente, aveva lasciato in precedenza un mezzo “pulito” da utilizzare per la fuga. Non si esclude che potesse essere una moto. L’auto è stata ritrovata dalla polizia. Delle indagini se ne stanno invece occupando i carabinieri che ieri mattina si sono fatti consegnare i video registrati dalle telecamere a circuito chiuso di cui è dotata la stazione di servizio. La giovane donna è stata rinchiusa nello stesso bar: “Abbassa la testa e non ti muovere altrimenti non sai cosa ti succede.”, le ha intimato il rapinatore, che aveva un accento straniero, forse dell’Est Europa, prima di andarsene. La benzinaia, spaventata e sotto shock, è rimasta in quella posizione per parecchio tempo fino a quando il marito, preoccupato perché la moglie non rispondeva al telefono, è tornato al distributore e si è messo a bussare con forza contro i vetri del locale urlando più volte il suo nome: “Francesca, Francesca.”. Solo allora la donna ha capito che l’incubo era finito e ha aperto la porta al marito. L’allarme è scattato subito dopo, ma di tempo ne era purtroppo trascorso parecchio. Il rapinatore ha così avuto la possibilità di far perdere ogni traccia.

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