Rapinato del cellulare davanti a scuola

Rapinato del cellulare davanti a scuola
Cronaca 06 Ottobre 2016 ore 13:40

BIELLA - E’ una rapina con tutti i crismi anche se è stata commessa da un giovane che potrebbe anche essere minorenne. Un baby rapinatore, quindi, che ha avvicinato uno studente di un istituto superiore di Biella, 16 anni appena compiuti, ha chiesto se poteva prestargli il telefono cellulare per fare una telefonata urgente, poi gliel’ha strappato di mano e ha iniziato a correre all’impazzata facendo perdere le proprie tracce in direzione del centro città. I carabinieri lo hanno cercato, hanno setacciato la zona in lungo e in largo. La descrizione del derubato, dopotutto, era stata precisa: giovane, nordafricano di etnia marocchina, capelli rasati ai lati, con una folta “cresta” al centro, alto circa uno e 75. Non è chiaro se fosse già maggiorenne oppure no. Di certo era molto giovane. L’avvertimento da parte delle forze dell’ordine giunge chiaro e forte: non prestate il telefono cellulare agli sconosciuti.
V.Ca.

Leggi di più sull'Eco di Biella di giovedì 6 ottobre 2016

BIELLA - E’ una rapina con tutti i crismi anche se è stata commessa da un giovane che potrebbe anche essere minorenne. Un baby rapinatore, quindi, che ha avvicinato uno studente di un istituto superiore di Biella, 16 anni appena compiuti, ha chiesto se poteva prestargli il telefono cellulare per fare una telefonata urgente, poi gliel’ha strappato di mano e ha iniziato a correre all’impazzata facendo perdere le proprie tracce in direzione del centro città. I carabinieri lo hanno cercato, hanno setacciato la zona in lungo e in largo. La descrizione del derubato, dopotutto, era stata precisa: giovane, nordafricano di etnia marocchina, capelli rasati ai lati, con una folta “cresta” al centro, alto circa uno e 75. Non è chiaro se fosse già maggiorenne oppure no. Di certo era molto giovane. L’avvertimento da parte delle forze dell’ordine giunge chiaro e forte: non prestate il telefono cellulare agli sconosciuti.
V.Ca.

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