Raccolta differenziata, inizio 2018 da record

Il paragone con i primi tre mesi del 2017.

Raccolta differenziata, inizio 2018 da record
Biella Città, 15 Maggio 2018 ore 10:01

Raccolta differenziata, il 2018 è iniziato con cifre da record. Lo si evince dalle statistiche del Comune di Biella rispetto al 2017.

Raccolta differenziata, la crescita in città

Non si arresta la progressione della raccolta differenziata in città nemmeno nei primi tre mesi del 2018: il dato “puro” tra gennaio e marzo è del 73,30%, che diventa 78,30% con la stima dei rifiuti assimilati, smaltiti in proprio da imprese commerciali, artigianali e industriali e che vengono aggiunti dalla Regione nella delibera di bilancio alla fine di ogni anno. Il 2017 si era chiuso al 71,47% (76,47% con gli assimilati) e rispetto al primo trimestre dell’anno scorso l’incremento è stato di 3,46 punti.

Il confronto con il 2017

«A confronto con i tre mesi del 2017» osserva l’assessore all’ambiente Diego Presa «aumenta del 3,98% anche la produzione totale di rifiuti, da 4.666 a 4.852 tonnellate, ma in discarica ne sono confluite 79 tonnellate in meno grazie alla differenziata. I rifiuti riciclati sommano a 3.557 tonnellate contro le 3.260 del periodo gennaio-marzo dell’anno scorso».

 

Come raggiungere l’obiettivo

Pre raggiungere l’obiettivo il Comune, insieme a Seab e Cosrab, sta concentrando l’attenzione soprattutto sulla frazione organica. «Ha già raggiunto il 22,4% contro il 20,5% del 2017» sottolinea l’assessore. «Ma è ancora possibile una sensibile crescita. Per questo sta per partire una ulteriore campagna promozionale specifica, con manifesti stradali di grande e media dimensione. Non dimentichiamo che differenziare lo scarto del cibo e metterlo correttamente nel bidone verde fa bene all’ambiente. Ma anche al portafoglio perché può alleggerire notevolmente la bolletta».

Aumenta la raccolta dell’organico

Dall’analisi delle diverse tipologie della differenziata, l’aumento più considerevole risulta quello dell’organico, cresciuto di 89 tonnellate. Seguono il legno (+39,6 tonnellate), la plastica (+32 tonnellate), la carta (+21,5 tonnellate), gli ingombranti (+21 tonnellate). È calato invece il conferimento degli sfalci e del verde (-31,9 tonnellate) e del cartone commerciale (-4 tonnellate). «Se si mantiene la tendenza del primo trimestre» calcola Presa, «con gli assimilati stimati prudenzialmente attorno al 5% nel 2018 potremmo superare il 78%».

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