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Quella linea abbandonata

Quella linea abbandonata
Cronaca 29 Febbraio 2016 ore 05:16

La linea Biella-Novara è quella che risulta “sacrificata” dalle ultime scelte fatte dal territorio, che punta tutto quanto sulla Biella-Santhià. Il tavolo di lavoro che si è riunito la scorsa settimana, infatti, ha deciso di concentrarsi sull’elettrificazione di questa tratta, abbandonando al suo destino il collegamento verso Novara. Anche se non tutto. Perché, infatti, si è deciso di proporre l’elettrificazione con un secondo lotto di lavori, fino a Cossato.

Il protocollo d’intesa che i soggetti istituzionali biellesi andranno a siglare nei prossimi giorni mette sul piatto 100mila euro che serviranno per affidare l’incarico di redigere il progetto preliminare dell’elettrificazione della Biella-Santhià (lotto 1) e della Biella-Cossato (lotto 2). Santhià, dunque, diventerà il crocevia per i pendolari biellesi diretti anche verso Milano. Con

buona pace della Biella-Novara destinata, a questo punto, a rappresentare un collegamento di serie B, fino a quando rimarrà attiva. I lavori lungo questa tratta sarebbero molti, a partire dall’eliminazione dei tantissimi passaggi a livello presenti. Ci sarebbe poi da monitorare le varie massicciate e adeguare l’intero tratto in modo da far viaggiare i treni con una velocità

media più elevata rispetto all’attuale. Tutti progetti che erano stati proposti dai pendolari stessi ma che non sono stati presi in considerazione, tanto che l’elettrificazione viene prevista solamente sulla Biella-Santhià. Per muoversi verso Novara, dunque, i pendolari dovranno mettersi il cuore in pace. Nulla cambierà, con il rischio che l’eventuale diminuzione di utenza porti alla chiusura della linea.

Enzo Panelli

La linea Biella-Novara è quella che risulta “sacrificata” dalle ultime scelte fatte dal territorio, che punta tutto quanto sulla Biella-Santhià. Il tavolo di lavoro che si è riunito la scorsa settimana, infatti, ha deciso di concentrarsi sull’elettrificazione di questa tratta, abbandonando al suo destino il collegamento verso Novara. Anche se non tutto. Perché, infatti, si è deciso di proporre l’elettrificazione con un secondo lotto di lavori, fino a Cossato.

Il protocollo d’intesa che i soggetti istituzionali biellesi andranno a siglare nei prossimi giorni mette sul piatto 100mila euro che serviranno per affidare l’incarico di redigere il progetto preliminare dell’elettrificazione della Biella-Santhià (lotto 1) e della Biella-Cossato (lotto 2). Santhià, dunque, diventerà il crocevia per i pendolari biellesi diretti anche verso Milano. Con

buona pace della Biella-Novara destinata, a questo punto, a rappresentare un collegamento di serie B, fino a quando rimarrà attiva. I lavori lungo questa tratta sarebbero molti, a partire dall’eliminazione dei tantissimi passaggi a livello presenti. Ci sarebbe poi da monitorare le varie massicciate e adeguare l’intero tratto in modo da far viaggiare i treni con una velocità

media più elevata rispetto all’attuale. Tutti progetti che erano stati proposti dai pendolari stessi ma che non sono stati presi in considerazione, tanto che l’elettrificazione viene prevista solamente sulla Biella-Santhià. Per muoversi verso Novara, dunque, i pendolari dovranno mettersi il cuore in pace. Nulla cambierà, con il rischio che l’eventuale diminuzione di utenza porti alla chiusura della linea.

Enzo Panelli