Quasi 900 le domande per detenere armi

Quasi 900 le domande per detenere armi
Cronaca 21 Gennaio 2017 ore 02:53

Nell’anno appena trascorso la Divisione di Polizia Amministrativa e dell’Immigrazione della Questura di Biella ha svolto una notevole attività nei molteplici settori curati. 

Sono stati rilasciati oltre 4.500 passaporti, in linea con quelli emanati lo scorso anno, e 10 sono stati quelli revocati per il venir meno dei requisiti richiesti per l’espatrio. 

In materia di armi, i titoli emanati sono stati in totale quasi 900, in particolare tra detenzione e porto per uso sportivo, mentre 20 sono i provvedi- menti di diniego o di revoca per il porto di fucile. Quattordici sono state le proposte inoltrate alla Prefettura per l’emanazione del divieto di deten- zione armi ai sensi dell’apposito articolo (il 39) del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Tutte sono state accolte. 

Ben 150 sono le armi ritirate dall’Ufficio su richiesta dei privati (ormai non più interessati al possesso), e destinate alla distruzione. 

Sempre in materia di armi, la Squadra Amministrativa ha denunciato 12 persone per l’omessa denuncia della detenzione o della variazione di residenza con il relativo sequestro delle armi oggetto del reato. 

Alcol ai minori. Grande attenzione è stata posta all’azione di verifica sul territorio del rispetto delle condizioni dei titoli rilasciati. I locali controllati sono stati complessivamente 63, di cui 14 esercizi “compro-oro” dei quali 6 sanzionati per violazioni della normativa, 23 attività commerciali, che hanno al loro interno apparecchiature per il gioco con 13 verbali redatti e una proposta al sindaco di Biella per la chiusura temporanea a causa dell’accertata somministrazione di alcolici a minori. 

Fuochi d’artificio. Molti dei servizi disposti sono stati realizzati in forma coordinata con l’impiego del “Reparto Prevenzione Crimine Piemonte” e con la collaborazione di altre forze di polizia anche locali. Sono stati ispezionati 5 circoli privati, di cui tre sanzionati, e 11 altri esercizi vari, in questi ultimi casi sono state 5 le vio- lazioni riscontrate; in particolare, alla fine dell’anno, sono stati verificati tutti gli esercenti che hanno messo in vendita articoli pirotecnici. 

In totale sono state comminate sanzioni pecuniarie per una cifra superiore ai 25.000 euro. 

Giochi. Nel mese di novembre il Questore ha rinnovato la Tabella dei giochi proibiti che è stata aggiornata in virtù delle nuove norme regionali che disciplinano l’esercizio delle sale giochi.

Immigrati. L’Ufficio Immigrazione ha accresciuto il proprio impegno rilasciando ben 4.400 titoli per cittadini stranieri tra permessi e carte di soggiorno, amministrando una popolazione residente di 7.200 persone. 

Le espulsioni dal territorio sono state 145 delle quali 50 eseguite con l’accompagnamento alla frontiera mentre 88 sono state irrogate mediante l’intimazione del Questore a lasciare il Paese; in leggera crescita rispetto allo scorso anno le ri- chieste di asilo, 489 rispetto alle 477 del 2015. 

Aumentati anche i provvedimenti di allontanamento di cittadini comunitari, non sottoponibili a espulsione, risultati pericolosi per la sicurezza pub- blica, che sono stati 19 a fronte degli 8 dell’anno precedente. 

La Divisione di Polizia am- ministrativa e dell’immigrazione, è coordinata dal Primo dirigente Atos Vecchi – originario di Napoli, trapiantato in Piemonte ormai da 25 anni, arrivato a Biella a dicembre di due anni fa. Si parla si una sua prossima partenza a partire dal 1° febbraio. Si tratta di un’altra grave perdita per la Questura: è convinzione di tutti che il dirigente abbia coordinato con estrema professionalità un settore molto delicato. 

Nellanno appena trascorso la Divisione di Polizia Amministrativa e dellImmigrazione della Questura di Biella ha svolto una notevole attività nei molteplici settori curati.

Sono stati rilasciati oltre 4.500 passaporti, in linea con quelli emanati lo scorso anno, e 10 sono stati quelli revocati per il venir meno dei requisiti richiesti per lespatrio.

In materia di armi, i titoli emanati sono stati in totale quasi 900, in particolare tra detenzione e porto per uso sportivo, mentre 20 sono i provvedi- menti di diniego o di revoca per il porto di fucile. Quattordici sono state le proposte inoltrate alla Prefettura per lemanazione del divieto di deten- zione armi ai sensi dellapposito articolo (il 39) del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Tutte sono state accolte.

Ben 150 sono le armi ritirate dallUfficio su richiesta dei privati (ormai non più interessati al possesso), e destinate alla distruzione.

Sempre in materia di armi, la Squadra Amministrativa ha denunciato 12 persone per lomessa denuncia della detenzione o della variazione di residenza con il relativo sequestro delle armi oggetto del reato.

Alcol ai minori. Grande attenzione è stata posta allazione di verifica sul territorio del rispetto delle condizioni dei titoli rilasciati. I locali controllati sono stati complessivamente 63, di cui 14 esercizi compro-orodei quali 6 sanzionati per violazioni della normativa, 23 attività commerciali, che hanno al loro interno apparecchiature per il gioco con 13 verbali redatti e una proposta al sindaco di Biella per la chiusura temporanea a causa dellaccertata somministrazione di alcolici a minori.

Fuochi dartificio. Molti dei servizi disposti sono stati realizzati in forma coordinata con limpiego del Reparto Prevenzione Crimine Piemontee con la collaborazione di altre forze di polizia anche locali. Sono stati ispezionati 5 circoli privati, di cui tre sanzionati, e 11 altri esercizi vari, in questi ultimi casi sono state 5 le vio- lazioni riscontrate; in particolare, alla fine dellanno, sono stati verificati tutti gli esercenti che hanno messo in vendita articoli pirotecnici.

In totale sono state comminate sanzioni pecuniarie per una cifra superiore ai 25.000 euro.

Giochi. Nel mese di novembre il Questore ha rinnovato la Tabella dei giochi proibiti che è stata aggiornata in virtù delle nuove norme regionali che disciplinano l’esercizio delle sale giochi.

Immigrati. LUfficio Immigrazione ha accresciuto il proprio impegno rilasciando ben 4.400 titoli per cittadini stranieri tra permessi e carte di soggiorno, amministrando una popolazione residente di 7.200 persone.

Le espulsioni dal territorio sono state 145 delle quali 50 eseguite con laccompagnamento alla frontiera mentre 88 sono state irrogate mediante lintimazione del Questore a lasciare il Paese; in leggera crescita rispetto allo scorso anno le ri- chieste di asilo, 489 rispetto alle 477 del 2015.

Aumentati anche i provvedimenti di allontanamento di cittadini comunitari, non sottoponibili a espulsione, risultati pericolosi per la sicurezza pub- blica, che sono stati 19 a fronte degli 8 dellanno precedente.

La Divisione di Polizia am- ministrativa e dellimmigrazione, è coordinata dal Primo dirigente Atos Vecchi originario di Napoli, trapiantato in Piemonte ormai da 25 anni, arrivato a Biella a dicembre di due anni fa. Si parla si una sua prossima partenza a partire dal 1° febbraio. Si tratta di unaltra grave perdita per la Questura: è convinzione di tutti che il dirigente abbia coordinato con estrema professionalità un settore molto delicato.