Avvicendamento

Procuratore a Pisa, ufficio in affanno: ecco cosa lascia

Restano solo due sostituti più una collega di rinforzo per 1.200 fascicoli a testa. Organico scoperto anche per gli esperti impiegati giudiziali

Procuratore a Pisa, ufficio in affanno: ecco cosa lascia
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Procura sguarnita in modo pesante con la partenza del capo dell’ufficio, il procuratore Teresa Angela Camelio, che ha concluso i sette anni di servizio a Biella ed è ormai sul piede di partenza per raggiungere una sede ambita come quella di Pisa. Già un altro Procuratore di Biella, Ugo Adinolfi, ora in pensione, aveva concluso la carriera nella città toscana della torre pendente dove certo i numeri consentono di lavorare con maggiore tranquillità.

Chi resta

Al terzo piano del palazzo di giustizia rimangono in servizio due sostituti procuratori, Paola Francesca Ranieri e Dario Bernardeschi, ai quali da poche settimane è stata affiancata in modo provvisorio una loro giovane collega proveniente da Vercelli. In attesa dell’arrivo di un nuovo procuratore - che tutti si augurano possa avvenire in tempi brevissimi - il compito di coordinare l’ufficio spetterà per anzianità a Paola Francesca Ranieri, magistrato molto preciso che si è già distinta in numerose indagini anche di rilievo come il delitto avvenuto nel bar pasticceria di viale Macallé e - in tempi più recenti - l’indagine che sta per portare alla richiesta di rinvio a giudizio del deputato vercellese Emanuele Pozzolo, sospettato d’aver sparato il colpo di pistola che ha ferito a una gamba uno degli invitati alla festa di Capodanno dei Delmastro a Rosazza.

Nella foto Teresa Angela Camelio e il sostituto procuratore Paola Francesca Ranieri.

Servizio completo in edicola oggi, lunedì 22 aprile, su Eco di Biella.

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