Cronaca
Dalla vicina Vercelli

Presunto stalker non potrà avvicinarsi a meno di 300 metri dalla ex

Ha continuato a perseguitare la donna. I poliziotti della Squadra mobile hanno raccolto le prove.

Presunto stalker non potrà avvicinarsi a meno di 300 metri dalla ex
Cronaca Biella Città, 29 Luglio 2022 ore 12:14

Presunto stalker non potrà avvicinarsi alla ex. Mercoledì (27 luglio) nel tardo pomeriggio, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari nei confronti di un uomo residente a Vercelli.

La perseguitava

Nello specifico l’uomo, dopo aver interrotto il rapporto sentimentale con la compagna con presentazione nel mese di marzo di reciproche denunce/querele poi rimesse nel mese di maggio, essendo ancora in possesso della chiavi dell’appartamento, faceva ritorno a casa della ex compagna, imponendole la sua presenza più notti. Qui la minacciava in modo diretto ed indiretto di farle del male, promettendole comunque un aiuto economico ma contestualmente controllandone i movimenti, oltre che tempestarla di telefonate.

Già ammonito dal Questore

Nel mese di luglio dopo l’ennesima lite con contestuale intervento delle forze dell'ordine, i rapporti tra gli ex conviventi cessavano definitivamente e l’uomo veniva formalmente ammonito con provvedimento del Questore di Vercelli. Nonostante l’ammonimento l’uomo persisteva con le sue azioni moleste presentandosi sul  luogo di lavoro della donna e tempestandola di telefonate, costringendo la stessa a vivere in perenne stato d’ansia e timore per la sua incolumità.

Denunciato per stalking

Le prove raccolte dagli uomini della Seconda Sezione della Squadra Mobile, che hanno denunciato l’uomo per il reato di atti persecutori (articolo 612 bis, commi II del Codice penale), che ha consentito all'Autorità Giudiziaria di richiedere e ottenere la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa mantenendo dalla stessa e dai luoghi abitualmente frequentati dalla P.O. e dai suoi prossimi congiunti, una distanza non inferiore a 300 metri.

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