Preso il “corvo” dell’Ascom

Preso il “corvo” dell’Ascom
21 Novembre 2014 ore 21:03

Sono state tarpate le ali al “corvo” dell’Ascom che ad aprile aveva inviato a centinaia di commercianti, forze dell’ordine, autorità, istituzioni, semplici cittadini, una mail velenosa e farneticante con la quale vomitava insulti ed accuse nei confronti sostanzialmente del presidente dell’associazione dei commercianti, Mario Novaretti, nonché del direttore Manuel Pera.

Nei guai è finito un ex dipendente della stessa associazione, ex perché da quando è stato scoperto ha perso il posto di lavoro. Alla fine è stato denunciato per calunnia e diffamazione ed è obbligato ogni giorno a presentarsi dai carabinieri a firmare il registro: una misura cautelare accolta martedì dal giudice su richiesta del pubblico ministero Mariaserena Iozzo che ha coordinato le indagini condotte dai carabinieri che lavorano in Procura comandati dal maresciallo Tindaro Gullo.
L’indagato, 49 anni, residente a Biella.

Per il presidente dell’Ascom, Mario Novaretti (foto), “l’inchiesta deve proseguire – spiega – perché sono certo che dietro a questa persona ce ne sono altre. E’ solo l’inizio…”.

IL SERVIZIO COMPLETO LO TROVERETE DOMATTINA SU ECO DI BIELLA IN EDICOLA

Sono state tarpate le ali al “corvo” dell’Ascom che ad aprile aveva inviato a centinaia di commercianti, forze dell’ordine, autorità, istituzioni, semplici cittadini, una mail velenosa e farneticante con la quale vomitava insulti ed accuse nei confronti sostanzialmente del presidente dell’associazione dei commercianti, Mario Novaretti, nonché del direttore Manuel Pera.

Nei guai è finito un ex dipendente della stessa associazione, ex perché da quando è stato scoperto ha perso il posto di lavoro. Alla fine è stato denunciato per calunnia e diffamazione ed è obbligato ogni giorno a presentarsi dai carabinieri a firmare il registro: una misura cautelare accolta martedì dal giudice su richiesta del pubblico ministero Mariaserena Iozzo che ha coordinato le indagini condotte dai carabinieri che lavorano in Procura comandati dal maresciallo Tindaro Gullo.
L’indagato, 49 anni, residente a Biella.

Per il presidente dell’Ascom, Mario Novaretti (foto), “l’inchiesta deve proseguire – spiega – perché sono certo che dietro a questa persona ce ne sono altre. E’ solo l’inizio…”.

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