FASE 2

Piscine e palestre: ecco le regole da seguire per la riapertura

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, questa notte, il decreto che consente alle Regioni di stabilire le linee guida per il riavvio. 

Piscine e palestre: ecco le regole da seguire per la riapertura
Biella Città, 16 Maggio 2020 ore 16:01

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, questa notte, il decreto che consente alle Regioni di stabilire le linee guida per il riavvio a data da stabilirsi.

Le regole per le palestre

La riapertura delle palestre e attività con modalità a corsi dovrà senza contatto fisico interpersonale dovrà seguire queste linee guida:

– Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni.
– Mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.
— Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 gradi.
— Organizzare gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro (postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere), anche regolamentando l’accesso.
— Regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine, anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza: o almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica, o almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).
— Dotare l’impianto/struttura di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle manidei frequentatori/clienti/ospiti in punti ben visibili, prevedendo l’obbligo dell’igiene delle mani all’ingresso e in uscita.
— Dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, il responsabile della struttura assicura la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati.
— Gli attrezzi e le macchine che non possono essere disinfettati non devono essere usati.
— Garantire la frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, di attrezzi e macchine anche più volte al giorno e tra un turno di accesso e l’altro, compresi gli spogliatoi e armadietti a fine giornata.
— Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e non scambiare con altri utenti oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro.
– Utilizzare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo.
– Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale.
-Non è consentito l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.
– Per quanto riguarda il microclima, è fondamentale verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione, per garantire periodicamente l’aerazione naturale, aumentare la frequenza della manutenzione / sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso.

Regole per piscine pubbliche e giochi acquatici

– Il gestore dovrà prevedere opportuna segnaletica, incentivando la divulgazione dei messaggi.
– Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 gradi.
– Divieto di accesso del pubblico alle tribune. Divieto di manifestazioni, eventi, feste e intrattenimenti.
– Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato in modo da dissuadere eventuali condizioni di aggregazioni e da regolamentare i flussi degli spazi di attesa e nelle varie aree per favorire il rispetto del distanziamento sociale di almeno 1 metro. Se possibile prevedere percorsi divisi per l’ingresso e l’uscita.
– Privilegiare l’accesso agli impianti tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.
– Organizzare gli spazi e le attività nelle aree spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro (postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere).
– Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche se depositati negli appositi armadietti.
– Dotare l’impianto/struttura di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani.
– La densità di affollamento nelle aree solarium e verdi è calcolata con un indice di non meno di 7 mq di superficie di calpestio a persona.
– La densità di affollamento in vasca è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona. Il gestore pertanto è tenuto, in ragione delle aree a disposizioni, a calcolare e a gestire le entrate dei frequentatori nell’impianto.
– Regolamentare la disposizione delle attrezzature (sedie a sdraio, lettino) attraverso percorsi dedicati in modo da garantire il distanziamento sociale di almeno 1,5 m tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi.
– Al fine di assicurare un livello di protezione dall’infezione assicurare l’efficacia della filiera dei trattamenti dell’acqua e il limite del parametro cloro attivo libero in vasca compreso tra 1,0 – 1,5 mg/l; cloro combinato ≤ 0,40 mg/l; pH 6.5 – 7.5. La frequenza dei controlli sul posto dei parametri di cui sopra è non meno di due ore.
– Prima dell’apertura della vasca dovrà essere confermata l’idoneità dell’acqua alla balneazione a seguito dell’effettuazione delle analisi di tipo chimico e microbiologico. Le analisi di laboratorio 14 dovranno essere ripetute durante tutta l’apertura della piscina al pubblico a cadenza mensile, salvo necessità sopraggiunte, anche a seguito di eventi occorsi in piscina, che possono prevedere una frequenza più ravvicinata.
– Prima di entrare nell’acqua di vasca provvedere a una accurata doccia saponata su tutto il corpo; è obbligatorio l’uso della cuffia; è vietato sputare, soffiarsi il naso, urinare in acqua; ai bambini molto piccoli far indossare i pannolini contenitivi.
– Regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, cabine, attrezzature (sdraio, sedie, lettini, incluse attrezzature galleggianti, natanti etc.).
– Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare e la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata.
– Le piscine finalizzate a gioco acquatico vengano convertite in vasche per la balneazione. Qualora il gestore sia in grado di assicurare i requisiti nei termini e nei modi del presente documento, attenzionando il distanziamento sociale, l’indicatore di affollamento in vasca, i limiti dei parametri nell’acqua, sono consentite le vasche torrente, toboga, scivoli morbidi.
– Si raccomanda ai genitori/accompagnatori di avere cura di sorvegliare i bambini per il rispetto del distanziamento e delle norme igienico-comportamentali compatibilmente con il loro grado di autonomia e l’età degli stessi. Si suggerisce particolare rigoroso monitoraggio nei confronti delle vasche per bambini.

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