Cronaca

Piromani appiccano due incendi

Piromani appiccano due incendi
Cronaca 11 Dicembre 2017 ore 14:52

Due incendi di bosco sono divampati sulle pendici delle montagne biellesi una manciata di giorni dopo che, dalla regione Piemonte, è stato revocato, con determina dirigenziale, lo stato di massima pericolosità degli incendi e poco prima che la neve iniziasse a dare una mano a volontari e Vigili del fuoco.
Il Biellese, nonostante la minima spruzzata di neve della settimana scorsa che ha solo imbiancato in parte le montagne e la nevicata delle ultime ore, sta vivendo uno dei periodi più siccitosi della sua storia. I torrenti maggiori hanno toccato e superato i loro livelli minimi storici, alcuni affluenti sono ridotti a rigagnoli, altri, addirittura, si stanno ormai asciugando. Il danno per la fauna ittica rischia di essere pesante nonostante l’ufficio “caccia e pesca” della Provincia abbia già vietato da giorni l’attività piscatoria anche nelle acque ciprinicole (in quelle salmonicole era già chiusa dalla prima domenica di ottobre e fino all’ultima domenica di febbraio).
Oggi sono previste nevicate (non abbondanti sopra i 400 metri) e anche in pianura che potrebbero trasformarsi in pioggia gelida. Nulla di più. Da domani è previsto di nuovo il sole. In attesa di una minima imbiancata, negli ultimi giorni i boschi biellesi apparivano secchi, con il terreno arido come non mai. Hanno così avuto gioco facile i piromani che ieri hanno provocato due incendi boschivi, nella zona di Bielmonte e al Tracciolino di Oropa.
Per fortuna i volontari della delegazione di Biella del Corpo antincendi boschivi del Piemonte stavano facendo buona guardia e sono intervenuti in tempo per evitare che le fiamme potessero propagarsi.
V.Ca.

Leggi di più sull'Eco di Biella in edicola 

Due incendi di bosco sono divampati sulle pendici delle montagne biellesi una manciata di giorni dopo che, dalla regione Piemonte, è stato revocato, con determina dirigenziale, lo stato di massima pericolosità degli incendi e poco prima che la neve iniziasse a dare una mano a volontari e Vigili del fuoco.
Il Biellese, nonostante la minima spruzzata di neve della settimana scorsa che ha solo imbiancato in parte le montagne e la nevicata delle ultime ore, sta vivendo uno dei periodi più siccitosi della sua storia. I torrenti maggiori hanno toccato e superato i loro livelli minimi storici, alcuni affluenti sono ridotti a rigagnoli, altri, addirittura, si stanno ormai asciugando. Il danno per la fauna ittica rischia di essere pesante nonostante l’ufficio “caccia e pesca” della Provincia abbia già vietato da giorni l’attività piscatoria anche nelle acque ciprinicole (in quelle salmonicole era già chiusa dalla prima domenica di ottobre e fino all’ultima domenica di febbraio).
Oggi sono previste nevicate (non abbondanti sopra i 400 metri) e anche in pianura che potrebbero trasformarsi in pioggia gelida. Nulla di più. Da domani è previsto di nuovo il sole. In attesa di una minima imbiancata, negli ultimi giorni i boschi biellesi apparivano secchi, con il terreno arido come non mai. Hanno così avuto gioco facile i piromani che ieri hanno provocato due incendi boschivi, nella zona di Bielmonte e al Tracciolino di Oropa.
Per fortuna i volontari della delegazione di Biella del Corpo antincendi boschivi del Piemonte stavano facendo buona guardia e sono intervenuti in tempo per evitare che le fiamme potessero propagarsi.
V.Ca.

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