Cronaca
Nel fine settimana

Pescatore finisce con il pick-up nelle acque del Lago di Viverone

L'incidente in frazione Massera. Colpa di un guasto ai freni. Il recupero è avvenuto domenica mattina.

Pescatore finisce con il pick-up nelle acque del Lago di Viverone
Cronaca Basso Biellese, 29 Marzo 2022 ore 11:56

Pescatore finisce con il pick-up nelle acque del Lago di Viverone.

Vera sfortuna

Nessuna fuga da tresche amorose come avrebbe ipotizzato qualcuno sui social network non appena il tam tam della notizia si è sparsa come macchia d’olio e ha raggiunto i meandri di internet. E neppure qualsiasi altra ipotesi fantasiosa. E’ stata in realtà tanta sfortuna, una manciata di secondi di dannatissima malasorte che è costata molto cara a un giovane appassionato di pesca di Ivrea che voleva solo trascorrere il fine settimana a ridosso del lago alle prese con lenze e pasture dopo una dura settimana di lavoro.

Per un po' ha galleggiato

E’ suo il pick-up finito venerdì pomeriggio nelle acque del Lago di Viverone, nella sponda che si affaccia su frazione Masseria. Altra sfortuna ha voluto che in quel punto l’acqua fosse subito relativamente profonda nonostante la siccità che ha ridotto di più di un metro il livello del lago. Il capiente cassone del Toyota a due posti, ha trasformato per un momento l’auto in una barca che, galleggiando, si è portata al largo per una cinquantina di metri. A quel punto il cassone ha imbarcato acqua a sufficienza, si è allagato e il pik-up è affondato, lasciando fuori solo parte del tettuccio della cabina.

L'allarme del Consigliere comunale

A dare per primo l’allarme, venerdì pomeriggio, e a coordinare le operazioni di recupero del mezzo il giorno dopo, è stato il consigliere alla pesca di Viverone, Mauro Busca, che abita a poca distanza dal luogo dell’incidente. Subito ha temuto che dentro la cabina ci fosse qualcuno. Poi, dopo essersi imbattuto nello sfortunato pescatore che gli ha raccontato l’accaduto, si è tranquillizzato e ha aiutato il proprietario del mezzo a organizzare il recupero. «Più che altro - spiega Busca - ho cercato di valutare che non vi fossero perdite di olio o di carburante. In tal caso avrei subito fatto intervenire chi di dovere. Invece, per fortuna, non ci sono state perdite di alcun genere...».

Colpa di un guasto

Le cause sarebbero state già chiarite. Pare che il giovane pescatore abbia imboccato la stretta strada sterrata in discesa che conduce alla postazioni per carpisti denominata “Nautica Ceria”, proprio di fronte all’abitato di frazione Masseria. Essendo un esperto carpista, sua intenzione era quella di montare la tenda sulla sponda del lago e iniziare a insediare le ben note e ricercate carpe di Viverone, alcune valutate di peso anche superiore ai trenta chili.

La dinamica

Prima di iniziare a scaricare e a piazzare la tenda (voleva fermarsi tutto il weekend al punto che aveva già acquistato i buoni-pesca), il giovane è sceso dal pick-up e si è messo a controllare la situazione. In quel momento, forse per una distrazione, forse per un inatteso guasto al freno a mano non eccessivamente tirato, l’auto ha iniziato a muoversi e a prendere velocità senza che si potesse fermare. Sarebbe bastato un sasso oppure una buca a deviare il tragitto del furgone quel tanto che bastasse a evitare che finisse a mollo. Il pick-up si è invece infilato dritto dritto nelle acque del lago e si è messo a galleggiare per svariati metri.

Il recupero

Ieri mattina l’automezzo è stato infine recuperato grazie a un carro attrezzi. Il giovane proprietario ha potuto salvare quantomeno la preziosa attrezzatura da pesca che dovrà solamente asciugarsi. Nulla da fare invece per il furgone.

 

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