«Occhio ai ladri», lui esce e lo derubano

«Occhio ai ladri», lui esce e lo derubano
Cronaca 07 Febbraio 2014 ore 22:18

I truffatori che prendono di mira le persone anziane sono sempre in circolazione e ogni volta inventano un trucco nuovo pur di riuscire a derubare i malcapitati di soldi e oro. L’altro giorno, a Quaregna, due ladri-truffatori hanno derubato di quasi 1.500 euro un pensionato di 75 anni. Il trucco è stato semplice. Uno degli sconosciuti ha suonato il campanello e al citofono ha spiegato al padrone di casa che doveva assolutamente parlargli di persona: «E’ una questione di sicurezza, ci sono ladri in circolazione, bisogna stare attenti...», ha puntualizzato. Il pensionato si è lasciato convincere ed è sceso in strada.
In quel frangente un complice è entrato in casa, in una manciata di minuti ha rovistato dappertutto, nei luoghi dove solitamente vengono nascosti soldi e oggetti di valore. In effetti è riuscito a trovare una busta contenente i risparmi del padrone di casa, quasi 1.500 euro in contanti.
Quando l’anziano è rientrato, stordito dalle parole del truffatore rimasto in strada, ha capito cos’era successo e ha dato l’allarme ai carabinieri. Troppo tardi. I due sconosciuti avevano avuto tutto il tempo per dileguarsi.

Via la radio. Un furto dai risvolti poco chiari è avvenuto a Mosso dove i ladri sono entrati nel municipio. Si sono quindi introdotti nella sede della sezione locale dell’Aib, il corpo di volontari che si occupa di incendi boschivi. E hanno rubato una radio ricetrasmittente. Solo quella. Le indagini sono nella mani dei carabinieri.
V.Ca.

I truffatori che prendono di mira le persone anziane sono sempre in circolazione e ogni volta inventano un trucco nuovo pur di riuscire a derubare i malcapitati di soldi e oro. L’altro giorno, a Quaregna, due ladri-truffatori hanno derubato di quasi 1.500 euro un pensionato di 75 anni. Il trucco è stato semplice. Uno degli sconosciuti ha suonato il campanello e al citofono ha spiegato al padrone di casa che doveva assolutamente parlargli di persona: «E’ una questione di sicurezza, ci sono ladri in circolazione, bisogna stare attenti...», ha puntualizzato. Il pensionato si è lasciato convincere ed è sceso in strada.
In quel frangente un complice è entrato in casa, in una manciata di minuti ha rovistato dappertutto, nei luoghi dove solitamente vengono nascosti soldi e oggetti di valore. In effetti è riuscito a trovare una busta contenente i risparmi del padrone di casa, quasi 1.500 euro in contanti.
Quando l’anziano è rientrato, stordito dalle parole del truffatore rimasto in strada, ha capito cos’era successo e ha dato l’allarme ai carabinieri. Troppo tardi. I due sconosciuti avevano avuto tutto il tempo per dileguarsi.

Via la radio. Un furto dai risvolti poco chiari è avvenuto a Mosso dove i ladri sono entrati nel municipio. Si sono quindi introdotti nella sede della sezione locale dell’Aib, il corpo di volontari che si occupa di incendi boschivi. E hanno rubato una radio ricetrasmittente. Solo quella. Le indagini sono nella mani dei carabinieri.
V.Ca.