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Nuovo strumento per la chirurgia rettale in memoria di Adriano Panizza

Roberto Perinotti: "Grazie alla generosità della signora Maria Panizza che, in ricordo del marito Adriano Panizza, ha voluto sostenere con questo contributo gli operatori dell’Asl di Biella"

Nuovo strumento per la chirurgia rettale in memoria di Adriano Panizza
Cronaca Biella Città, 22 Dicembre 2020 ore 12:40

Una nuova strumentazione in dotazione alla chirurgia colo rettale e proctologica dell'Asl di Biella grazie alla generosità della signora Maria Panizza che, in ricordo del marito Adriano Panizza, ha voluto sostenere con questo contributo gli operatori dell’Asl di Biella.

Una nuova strumentazione in dotazione all’Asl di Biella in memoria di Adriano Panizza: l'Anopress

Si chiama ANOPRESS e serve per effettuare la mamometria anorettale: uno degli esami fondamentali per la valutazione della funzionalità degli sfinteri anali e del retto.

“Le patologie che interessano tale apparato sfinteriale - spiega Roberto Perinotti responsabile della Chirurgia Colo – Rettale e Proctologica - impattano notevolmente sulla qualità di vita dei pazienti e l'analisi della sua funzionalità può riguardare sia malattie di tipo funzionale che organico, come ad esempio anche i tumori del distretto ano-rettale”.

L'indagine manometrica è una competenza specialistica del chirurgo colo-rettale e viene effettuata in sede ambulatoriale per valutare patologie benigne (stipsi, incontinenza, fistole, lesioni post-partum o lesioni del sistema nervoso periferico da traumi, diabete, sclerosi) ed oncologiche (per valutare l'indicazione ad intervento). Tale apparecchiatura viene ad aggiungersi alle dotazioni dell'Unità di coloproctologia del Reparto di Chirurgia dell'Ospedale degli Infermi.

L'unità affiliata alla Rete nazionale della Società di chirurgia colo-rettale è anche centro di training di rilevanza nazionale per alcune tecniche.


“Ringraziamo la famiglia Panizza – ha sottolineato il Commissario dell’Asl di Biella Diego Poggio – per questo ennesimo contributo. Sono state tante in questi anni, e tutte preziose, le donazioni su cui abbiamo potuto contare che ricordano la generosità e la solidarietà del Sig. Adriano. Un ulteriore gesto a dimostrazione dell’attaccamento e della vicinanza al nostro ospedale”.