Cronaca

Nuova aggressione nei pressi del Sert

Nuova aggressione nei pressi del Sert
Cronaca 28 Giugno 2015 ore 13:35

L’Asl di Biella sta pensando di mettere mano ai servizi decentrati presenti in città. Le strutture sono quelle del Sert, del poliambulatorio di via Fecia di Cossato, del centro prelievi di via Caraccio e del centro di prevenzione di via don Sturzo. Visti gli ampi spazi presenti nel nuovo ospedale, il direttore generale Gianni Bonelli sta predisponendo un piano di riordino per creare dei risparmi, che potrebbero coinvolgere anche il Sert. Proprio come chiede Lega Nord che nei mesi scorsi ha portato in consiglio comunale una mozione, approvata all’unanimità, in cui si chiede proprio il trasloco da via Delleani. La Lega biellese di questa partita ne ha fatto un vero e proprio cavallo di battaglia. Prima raccogliendo più di 400 firme tra commercianti e residenti e poi portando la vicenda in consiglio comunale. 

Ora il Carroccio torna all’attacco. Frutto di una aggressione che ha coinvolto un frequentatore del Sert e il titolare di un bar della zona che, dopo essere stato insultato, è stato spintonato sino a finire in una siepe. «La situazione - dicono il segretario provinciale della Lega Michele Mosca e il capogruppo a Palazzo Oropa Giacomo Moscarola - è ormai insopportabile. Gli esercenti ci hanno avvisato dell’accaduto e dopo aver effettuato un sopralluogo per renderci conto di persona della situazione, chiediamo conto al sindaco di quali siano le sue intenzioni. Alcuni mesi fa abbiamo dato il via ad una raccolta firme che ha prodotto più di 400 sottoscrittori per spostare il servizio delle tossicodipendenze da quella zona, su nostra iniziativa il consiglio comunale di Biella ha approvato una mozione in tal senso ed ora pretendiamo che si passi dalle parole ai fatti prima che qualche cittadino si faccia veramente male».

L’Asl di Biella sta pensando di mettere mano ai servizi decentrati presenti in città. Le strutture sono quelle del Sert, del poliambulatorio di via Fecia di Cossato, del centro prelievi di via Caraccio e del centro di prevenzione di via don Sturzo. Visti gli ampi spazi presenti nel nuovo ospedale, il direttore generale Gianni Bonelli sta predisponendo un piano di riordino per creare dei risparmi, che potrebbero coinvolgere anche il Sert. Proprio come chiede Lega Nord che nei mesi scorsi ha portato in consiglio comunale una mozione, approvata all’unanimità, in cui si chiede proprio il trasloco da via Delleani. La Lega biellese di questa partita ne ha fatto un vero e proprio cavallo di battaglia. Prima raccogliendo più di 400 firme tra commercianti e residenti e poi portando la vicenda in consiglio comunale. 

Ora il Carroccio torna all’attacco. Frutto di una aggressione che ha coinvolto un frequentatore del Sert e il titolare di un bar della zona che, dopo essere stato insultato, è stato spintonato sino a finire in una siepe. «La situazione - dicono il segretario provinciale della Lega Michele Mosca e il capogruppo a Palazzo Oropa Giacomo Moscarola - è ormai insopportabile. Gli esercenti ci hanno avvisato dell’accaduto e dopo aver effettuato un sopralluogo per renderci conto di persona della situazione, chiediamo conto al sindaco di quali siano le sue intenzioni. Alcuni mesi fa abbiamo dato il via ad una raccolta firme che ha prodotto più di 400 sottoscrittori per spostare il servizio delle tossicodipendenze da quella zona, su nostra iniziativa il consiglio comunale di Biella ha approvato una mozione in tal senso ed ora pretendiamo che si passi dalle parole ai fatti prima che qualche cittadino si faccia veramente male».

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