Menu
Cerca

Nove mesi per evasione all'habitué delle rapine

Nove mesi per evasione all'habitué delle rapine
Cronaca 01 Marzo 2016 ore 12:10

E’ arrivata l’ennesima condanna per Mosé Bernasconi, 37 anni, originario di Verona ma residente nel Biellese da alcuni anni, finito più volte alla ribalta della cronache in veste di rapinatore solitario specialista nei colpi ai danni delle farmacie. Accusato nello specifico di evasione dagli arresti domiciliari, l’imputato è stato condannato dal giudice, Iolanda Villano, a nove mesi di reclusione. Era difeso di fiducia dall’avvocato Tommaso Pedroni di Milano. I fatti risalgono al 16 giugno 2010 quando il giudice delle indagini preliminari di Biella aveva concesso gli arresti domiciliari (in un’abitazione di via Mazzini a Candelo) a Bernascone, finito nei guai per l’ennesima volta per aver commesso delle rapine ed essere stato condannato in primo grado a cinque anni di reclusione, nonostante avesse già trascorso un lungo soggiorno in carcere sempre per lo stesso motivo. Al controllo di routine, l’imputato non era stato trovato a casa. Era poi stato arrestato dalla polizia a Milano, dopo che aveva rapinato tre farmacie in meno dieci giorni armato di un collo di bottiglia.

IL SERVIZIO COMPLETO LO TROVERETE GIOVEDì SU ECO DI BIELLA IN EDICOLA

E’ arrivata l’ennesima condanna per Mosé Bernasconi, 37 anni, originario di Verona ma residente nel Biellese da alcuni anni, finito più volte alla ribalta della cronache in veste di rapinatore solitario specialista nei colpi ai danni delle farmacie. Accusato nello specifico di evasione dagli arresti domiciliari, l’imputato è stato condannato dal giudice, Iolanda Villano, a nove mesi di reclusione. Era difeso di fiducia dall’avvocato Tommaso Pedroni di Milano. I fatti risalgono al 16 giugno 2010 quando il giudice delle indagini preliminari di Biella aveva concesso gli arresti domiciliari (in un’abitazione di via Mazzini a Candelo) a Bernascone, finito nei guai per l’ennesima volta per aver commesso delle rapine ed essere stato condannato in primo grado a cinque anni di reclusione, nonostante avesse già trascorso un lungo soggiorno in carcere sempre per lo stesso motivo. Al controllo di routine, l’imputato non era stato trovato a casa. Era poi stato arrestato dalla polizia a Milano, dopo che aveva rapinato tre farmacie in meno dieci giorni armato di un collo di bottiglia.

IL SERVIZIO COMPLETO LO TROVERETE GIOVEDì SU ECO DI BIELLA IN EDICOLA