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"Non togliete la sede della Polposta"

"Non togliete la sede della Polposta"
Cronaca 24 Marzo 2014 ore 00:14

«Rivedere le proposte di razionalizzazione dei presidi di Polizia Ferroviaria e Stradale, mantenere sedi e operatività della Polizia Postale, riconsiderare principi e criteri per il riordino dei ruoli della Polizia. E’ quanto abbiamo chiesto al governo come senatori del Pd con una mozione depositata oggi». A parlare è la senatrice è la senatrice del Partito democratico, Nicoletta Favero (nella foto), che ha sottoscritto la mozione presentata dalla senatrice democratica,  Donatella Albano, e sottoscritta da altri 10 senatori.
«L'intervento - spiega la parlamentare biellese - è finalizzato a rivedere le proposte formulate dal ministero dell’Interno, che, per razionalizzare i costi e tamponare le carenze di organico, vorrebbe tagliare moltissime sedi locali della Polizia postale». A Biella, il presidio, coordinato dall’ispettore Andrea Andreotti, ha risolto decine di casi anche clamorosi con sviluppi nazionali. Gli operatori della Polposta di Biella, inoltre, sono soliti organizzare incontri con gli studenti di tutti gli istituti biellesi per spiegare i pericoli che potrebbero nascondersi nella rete. E’  il punto di riferimento in provincia per problematiche e reati gravi quali cyberbullismo, pedopornografia, truffe telematiche, sfruttamento delle ludopatie. «Solo alcuni tra i reati più preoccupanti che nel web trovano terreno fertile - puntualizza Favero -. Pare avventato, quindi, decurtare proprio la specialità che interviene contro questo tipo di reati».

Sull’eliminazione di molte sedi della Polizia ferroviaria, la senatrice biellese spiega: «Finirà per danneggiare pendolari e turisti, così come l’indotto economico di molte regioni derivante dal turismo su rotaie. Ci aspettiamo che con la discussione di questa mozione in aula si possa aprire un dibattito e arrivare a soluzioni concrete».
V.Ca.

«Rivedere le proposte di razionalizzazione dei presidi di Polizia Ferroviaria e Stradale, mantenere sedi e operatività della Polizia Postale, riconsiderare principi e criteri per il riordino dei ruoli della Polizia. E’ quanto abbiamo chiesto al governo come senatori del Pd con una mozione depositata oggi». A parlare è la senatrice è la senatrice del Partito democratico, Nicoletta Favero (nella foto), che ha sottoscritto la mozione presentata dalla senatrice democratica,  Donatella Albano, e sottoscritta da altri 10 senatori.
«L'intervento - spiega la parlamentare biellese - è finalizzato a rivedere le proposte formulate dal ministero dell’Interno, che, per razionalizzare i costi e tamponare le carenze di organico, vorrebbe tagliare moltissime sedi locali della Polizia postale». A Biella, il presidio, coordinato dall’ispettore Andrea Andreotti, ha risolto decine di casi anche clamorosi con sviluppi nazionali. Gli operatori della Polposta di Biella, inoltre, sono soliti organizzare incontri con gli studenti di tutti gli istituti biellesi per spiegare i pericoli che potrebbero nascondersi nella rete. E’  il punto di riferimento in provincia per problematiche e reati gravi quali cyberbullismo, pedopornografia, truffe telematiche, sfruttamento delle ludopatie. «Solo alcuni tra i reati più preoccupanti che nel web trovano terreno fertile - puntualizza Favero -. Pare avventato, quindi, decurtare proprio la specialità che interviene contro questo tipo di reati».

Sull’eliminazione di molte sedi della Polizia ferroviaria, la senatrice biellese spiega: «Finirà per danneggiare pendolari e turisti, così come l’indotto economico di molte regioni derivante dal turismo su rotaie. Ci aspettiamo che con la discussione di questa mozione in aula si possa aprire un dibattito e arrivare a soluzioni concrete».
V.Ca.