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verso la soluzione

“Non c’è campo in galleria”, cellulari senza segnale su autostrade e ferrovie

Verso la soluzione il problema dei telefoni cellulari in perenne assenza di segnale.

“Non c’è campo in galleria”, cellulari senza segnale su autostrade e ferrovie
Cronaca 11 Marzo 2021 ore 13:40

“Non c’è campo in galleria”, cellulari senza campo su autostrade e ferrovie. Verso la soluzione il problema dei telefoni cellulari in perenne assenza di segnale.

“Non c’è campo in galleria”

Sono numerosi i biellesi che ogni settimana si devono recare in Liguaria, non solo per motivi di vacanza (ora che gli spostamenti sono limitati gli esodi del weekend sono vietati), ma anche e soprattutto per motivi di lavoro.

Saranno contenti di sapere che un importante passo avanti è stato fatto nei giorni scorsi, grazie alla mediazione del Corecom Liguria, per risolvere lo storico problema dell’assenza di segnale per la telefonia mobile, nelle gallerie della rete autostradale, stradale e ferroviaria in Liguria.

Mediazione Corecom

Grazie alla mediazione del Corecom Liguria, società di infrastrutture, operatori di telefonia e gestori delle reti stradale, autostradale e ferroviaria hanno trovato piena intesa per far partire progetti pilota e potenziare il servizio. Individuato un primo progetto pilota nella copertura delle gallerie tra le principali stazioni di Genova: Principe e Brignole.

Vinicio Tofi: “Passo avanti concreto sul miglioramento”

Nella riunione convocata martedì 9 marzo in videocall dal Corecom Liguria è stata raggiunta una piena intesa tra i soggetti invitati al tavolo tecnico, con un’unanime manifestazione di interesse tra chi realizza le infrastrutture, che permettono la trasmissione e la diffusione del segnale nei tratti ciechi e nelle gallerie, chi gestisce la rete di telecomunicazioni e chi la rete stradale, autostrade e ferroviaria in Liguria.

«Nella riunione di ieri – spiega il presidente del Corecom Vinicio Tofi -finalmente i vari attori hanno da una parte manifestato il concreto interesse al progetto, dall’altro hanno confermato di avere concretamente avviato le procedure relative, presentando agli operatori di tlc vari progetti di fattibilità, che sono stati valutati positivamente sotto il profilo tecnico.

“In due mesi prevediamo che tutti i soggetti chiudano i contratti”

“Si sta lavorando anche dal lato commerciale – aggiunge Tofi – che tuttavia non sembra allo stato presentare particolari criticità fuori norma, per cui  si può pronosticare che nell’arco di due mesi i vari attori potranno essere in grado chiudere i contratti». Viste le tempistiche ristrette  Tofi ha convocato il prossimo tavolo tecnico-operativo per la fattibilità dei piani il 7 maggio prossimo.

«Questo sforzo ci ripaga perché nel 2019 siamo partiti dalle doglianze di tanti cittadini, che lamentavano assenza di segnale della telefonia mobile con danno sia per la sicurezza sia per le attività commerciali e lavorative, affrontando da zero questa seria e molto complessa problematica, anche per la natura stessa del territorio ligure, e abbiamo pazientemente riunito tutti i soggetti competenti e siamo giunti ad una fase di concretezza su progetti pilota e chiusura di accordi commerciali a breve».

Intorno al tavolo tutti gli operatori di telefonia mobile

I soggetti riuniti dal Comitato sono di grossa rilevanza: Da una parte ci sono le infrastrutture, ovvero Cellnex, uno dei principali operatori indipendenti di infrastrutture per telecomunicazioni wireless in Italia ed il più grande operatore indipendente di infrastrutture di telecomunicazioni in Europa, e Inwit, il primo tower operator italiano per numero di siti gestiti distribuiti in maniera capillare su tutto il territorio nazionale, su cui vengono ospitati gli apparati di trasmissione di tutti i principali operatori. Dall’altra parte ci sono gli operatori di telefonia, Tim, Vodafone, Iliad, Windtre e Fastweb e coloro sulle cui infrastrutture viarie dovranno essere collocati ripetitori, antenne e quant’altro tecnicamente sarà utile alla diffusione del segnale, ovvero Anas, Società Autostrade, Autofiori, Salt e RFI.

La connessione nel sistema ferroviario ligure

Importanti passi avanti sono stati raggiunti anche sul fronte della migliore connessione nel settore ferroviario, nel quale è stato individuato un primo progetto pilota nella copertura delle gallerie tra le principali stazioni di Genova, cioè Principe e Brignole

Massimo Ansaldo, membro del Comitato, che è stato presente al tavolo tecnico del 9 marzo unitamente all’altro componente Leda Rita Corrado, aggiunge: «Constatiamo da parte di RFI la piena disponibilità ad installare, come progetti pilota, antenne e ripetitori nelle gallerie ferroviarie di Piazza Principe e Brignole e di installare sulla testa dei treni i ripetitori – dice Ansaldo – e, da parte sia di Anas che Autofiori, la piena disponibilità a chiudere entro poco tempo gli accordi tecnico-commerciali per partire sulle due tratte individuate, ovvero la SS 28 per Anas e alcune gallerie per i primi test operativi tra Savona e il confine di Stato».

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