FASE 2

Niente buffet, sì al banco: le regole di riapertura per bar e ristoranti

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, questa notte, il decreto che consente alle Regioni di stabilire le linee guida per il riavvio dal 25 maggio.

Niente buffet, sì al banco: le regole di riapertura per bar e ristoranti
Biella Città, 16 Maggio 2020 ore 14:07

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, questa notte, il decreto che consente alle Regioni di stabilire le linee guida per la riapertura delle attività economiche. Ecco le specifiche per bar e ristoranti.

Le regole per la ristorazione

Sono interessati ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e catering. Ecco cosa dovranno fare:

– Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 gradi.
– È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.
– Negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.
– Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso a un numero limitato di clienti per volta, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.
– Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.
– Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
– La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, a eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.
– La consumazione a buffet non è consentita.
– Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima di ogni servizio al tavolo.
– Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
– La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.
– I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non si è seduti al tavolo.
– Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc). Per i menù favorire la consultazione online sul proprio cellulare, o predisporre menù in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere.

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