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Neggia shock, senza freni contro l’opposizione

Il presidente della commissione sport sulla querelle Torino: "Vi auguro di raggiungere orgasmi veri, come quelli che di solito il sottoscritto raggiunge con la propria partner".

Neggia shock, senza freni contro l’opposizione
Biella Città, 21 Agosto 2020 ore 18:53

Neggia shock senza freni contro l’opposizione

Il presidente della commissione sport sulla querelle Torino: “Vi auguro di raggiungere orgasmi veri, come quelli che di solito il sottoscritto raggiunge con la propria partner”.

Caso Torino, tutti i retroscena

La risposta dell’amministrazione Corradino, agli attacchi dell’opposzione per la vicenda del mancato arrivo a Biella del Torino, arriva per voce del presidente della commissione sport, Corrado Neggia. Con un comunicato suddiviso in 11 punti, dai toni davvero singolari, l’esponente leghista spiega il dietro le quinte della vicenda che ha portato al “bidone” del Torino alla Città di Biella.
Il presidente della commissione sport interviene sulla querelle Torino: “Vi auguro di raggiungere orgasmi veri, come quelli che di solito il sottoscritto raggiunge con la propria partner”. Il livello più alto, Neggia lo raggiunge al punto 6.

Ecco l’intervento completo di Corrado Neggia:

 

“Argomento Torino calcio in (mancato) ritiro a Biella. In due giorni tutti si sono sentiti indottrinati a tal punto da esprimere pareri e giudizi tali da emettere sentenze. Statisticamente parlando, la stragrande maggioranza dei partecipanti al dibattito ha capito la situazione o comunque è sulla strada giusta in direzione della verità dei fatti. Agli altri, che definisco minoranza (senza riferimenti politico amministrativi), fornisco ora argomenti tali da risparmiare loro altre brutte figuracce ricollegabili a ignoranza, cattiveria o chirurgico “per partito preso”.

PUNTO 1: il Torino in ritiro a Biella non avrebbe comportato il benché minimo esborso economico alla collettività pubblica!!! Mettetevelo in testa una volta per tutte…

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PUNTO 2: l’intero costo dell’operazione sarebbe gravato sulle spalle di partner privati, ai quali va riconosciuta un’attenzione encomiabile verso il Territorio, attenzione riconducibile agli oggettivi ritorni di immagine ed economici che la presenza del Torino avrebbe sicuramente creato, con buona pace dei detrattori ai quali, a breve, dedicherò un capitoletto a parte. Le attenzioni dei privati sono riconducibili a due filoni. Il filone commerciale e il filone filantropico.

PUNTO 3: il ringraziamento è d’obbligo verso tutti coloro che si sono impegnati ed esposti nel progetto. Molti non vorrebbero apparire, ma mi perdoneranno per la citazione che farò. Ringrazio tutti i volontari, nessuno escluso: sono stati fantastici!!! Hanno sacrificato vacanze e famiglia per la Città. Avremo modo di ripagare la loro opera, anche solo con un grazie in Consiglio comunale. Sarò perdonato se farò anche alcuni nomi e cognomi dei partner commerciali: Luca Rossetto (Ceo di Casa.it e presidente de La Biellese partner del protocollo d’intesa unitamente al Comune e al Torino calcio. E soprattutto per il sottoscritto un amico di vecchia data…); Pietro Sella per l’attenzione sempre squisita ad iniziative simili (sul fronte calcistico va ricordato che il Gruppo Banca Sella appose la sua griffe al mondo Juventus); Alberto Angelico, Alberto Savio e Stefano Verzoletto (un trio Made in Biella sempre in prima linea nel nome e per il bene dello sport laniero… permettetemi tre gentleman assoluti!!!); Yuri Bodo e Nicola Burgay (un’altra coppia idem come sopra); “Caio” Porta, Pier Viola, Federico Maio (tre imprenditori in tre settori differenti, ma uniti pure loro dalla mission verso lo sport biellese). Non ultimo Wen Feiyun (Sushic): un nuovo amico, appena arrivato a Biella con la sua attività e subito un esempio di aggregazione per il Territorio!!! Chiudo il cerchio ringraziando tutti quelli che avrò sicuramente dimenticato di citare, anche perché scrivere su un treno in corsa non è semplicissimo, soprattutto sulla rete ferroviaria italiana. Questo pool (privato!!!) avrebbe totalizzato euro 80.000 (per la precisione euro 80.500). Eventuali eccedenze sarebbero state utilizzate a favore della collettività sportiva cittadina.

PUNTO 4: nella mia convinzione in base alla quale prima di parlare è bene collegare la lingua al cervello, desidero dedicare questo punto a quelli che sanno sempre tutto, ma che alla fine sanno un emerito caxxo!!! A questi, che spargono ai quattro venti il verbo che il Torino a Biella sarebbe stato in isolamento totale senza coinvolgimento di tifosi e curiosi al seguito, suggerisco di cambiare pusher di fake-news. Ad ogni allenamento sarebbero stati contingentati 1.000 ingressi gratuiti previo accreditamento online su apposita piattaforma web. Ad ogni partita amichevole (due forse tre, di sicuro Novara e un team svizzero…) sarebbero stati contingentati sempre 1.000 ingressi previa acquisizione del biglietto sulla piattaforma VivaTicket. Il tutto grazie ad un’ordinanza in fase di firma da parte del presidente della Regione Alberto Cirio, che ringrazio unitamente all’Assessore allo Sport Fabrizio Ricca. Il tutto sotto il controllo vigile della Digos di Biella, che ringrazio altresì per la presenza e la consueta preziosa collaborazione. Pertanto non ci sarebbe stato il deserto, certamente neppure il turismo di massa, però una bella sferzata al commercio e al rilancio d’immagine della Città e del Territorio, questa opportunità l’avrebbe creata. Quindi, ribadisco il concetto, parli chi sa e soprattutto chi ne abbia competenze!!! L’ignoranza non è una malattia, ma va combattuta e curata ugualmente!!!

PUNTO 5: un pensiero veloce e sintetico per tutto lo staff del Relais Santo Stefano di Sandigliano: grazie di cuore per la profonda sinergia abbinata al progetto. Chi semina collaborazione e bontà avrà attese che non verranno… disattese!!! Chi invece semina vento raccoglierà tempesta!!! Quest’ultima affermazione è dedicata a coloro che si dichiarano scandalizzati sul decentramento alberghiero dei granata fuori città. La scelta spettava al Torino e ai parametri del caso e del momento!!! Punto!!! Avrebbero invece scelto le altrettanto meritevoli strutture di Biella i tanti inviati al seguito di una della più gloriose società calcistiche d’Italia e, consentitemi, del mondo. Cito ad esempio gli staff di Sky, di Toro Channel e di decine di inviati media, oltre ad un indotto dai numeri imponenti. Oltre a tanti ospiti invitati alla Festa Granata concepita per la serata di mercoledì 2 settembre. Cito e ringrazio due biellesi acquisiti come Roberto Bacchin e Patrizio Sala, accomunati dall’aver vinto entrambi l’ultimo scudetto granata (1975/76) e in seguito essersi seduti sulla panchina della Biellese 1902. Un grazie di cuore alla fantastica Valeria Marini, una ragazza eterna e solare, ancor prima di essere una Star!!! Grazie Vale per la Tua disponibilità. Grazie di cuore bis per la biellese Ketty Bellon, manager e direttrice artistica di valenza internazionale. Ketty sei un’amica vero. Ecco… Biella ha perso (momentaneamente…) anche questo!!! Meditate gente meditate…

PUNTO 6: a coloro che provano “orgasmo” nel veder vanificata questa importante operazione, non spreco tempo a replicare. Mi permetto solo di augurare loro di raggiungere orgasmi veri, come quelli che di solito il sottoscritto raggiunge con la propria partner. Su dai provateci anche voi, sarete #stressfree

PUNTO 7: alle minoranze (questa volta politiche) che tra interrogazioni e mozioni si divertono a spargere illazioni e falsità variamente (e miserabilmente…) assortite, non dedico neppure una sillaba… Rimando il pacchetto completo al prossimo Consiglio comunale, quando sarò io a divertirmi nel presentare un dossier sportivo sull’impalpabilità (utilizzo questo termine perché sono elegante…) amministrativa dell’ultimo quinquennio. Dovesse servire porterò con me testimoni dello scempio perpetrato allo stadio. Tacconi infrastrutturali??? Di Tacconi c’è solo il “Tarzan” che difese i pali della Juventus con il numero 1 sulle spalle. I tacconi (in minuscolo) che abbiamo trovato allo stadio invece indossano lo ZERO (assoluto!!!). Povero Vittorio Pozzo, perdonali se puoi!!!

PUNTO 8: il progetto andava (e va…) oltre al singolo ritiro (mancato…) del Torino a Biella. Lo scambio di immagine e commerciale si sarebbe sviluppato (e magari si svilupperà…) per tutta la stagione nella cornice delle gare casalinghe del Torino (intero campionato e intera fase di Coppa Italia) con pubblicità statica e dinamica nella cartellonistica dello stadio Grande Torino e momenti di promozione del Territorio Biellese nella cornice del medesimo impianto. E tanto altro ancora…

PUNTO 9: non riconoscere ad una qualsivoglia organizzazione l’onore delle armi in un periodo contrassegnato dalla pandemia Covid-19, denota codardia e povertà intellettuale. Se poi vogliamo dare la colpa al campo a tutti i costi, ognuno dei detrattori si prenda almeno le proprie responsabilità morali.

PUNTO 10: ringrazio di cuore l’amico Sindaco Claudio Corradino per la fiducia incondizionata sull’operazione. Esprimo piena e altrettanto incondizionata solidarietà all’amico fraterno Giacomo Moscarola, buon vice sindaco e ottimo Assessore, vittima di sciacallaggio, anche mediatico, (qualche esposto non guasterebbe…) da parte di esseri implumi e meschini (dai leoni di tastiera in su…). Stiamo scrivendo e attuando una bella pagina dello Sport cittadino, sono orgoglioso di contribuire al rilancio dell’impiantistica sportiva dopo decenni di totale e colpevole assenza. Orgoglioso di far parte di una squadra che oltre a Giacomo annovera il responsabile dell’Ufficio Sport Antonio Pusceddu e un altro professionista esperto come Stefano Zavagli, portavoce del Sindaco e giornalista sempre sul pezzo. Orgoglioso di tutto lo staff operativo sul campo e negli uffici.

PUNTO 11: siccome le maglie disponibili per la formazione titolare sono undici… l’undicesimo punto non poteva che essere dedicato a Davide Vagnati. Amico dai tempi in cui indossava il bianconero della Biellese 1902, riversa anche fuori dal campo le qualità che hanno contraddistinto la sua ricca carriera di calciatore. Professionista sul rettangolo verde e nella vita, ringrazio il Direttore del Torino per l’attenzione prestata, non sarà certamente questo inconveniente a scalfire amicizia e stima reciproca. Il nostro (anche e soprattutto con la Città di Biella…), sono certo, è solo un arrivederci. Insieme abbiamo ancora da espletare una missione privata. Una missione che rimarrà segreta nel cuore e nel ricordo di un altro amico, volato troppo presto in Cielo… (p.s.: e poi Davide ti aspetta sempre il Piero!!!). Prendiamola anche così, con il sorriso sulle labbra…”.

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