Cronaca

’Ndrangheta e pizzo sui night: 18 arresti

’Ndrangheta e pizzo sui night: 18 arresti
Cronaca 02 Luglio 2016 ore 12:00

Ci sono anche i biellesi Antonio Raso, il capostipite, e Giovanni Raso, classe ‘63, entrambi di Cavaglià, tra gli indagati della maxi operazione di polizia e carabinieri che ieri hanno eseguito diciotto arresti (quindici di custodia cautelare in carcere, uno di arresti domiciliari trattandosi di un ultrasettantenne) e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Coinvolto anche Antonio Miccoli, 38 anni, originario della provincia di Brindisi, con legami stretti anche col Biellese. È il risultato della vasta operazione condotta da polizia e carabinieri, che ha permesso di individuare una cellula della ‘ndrangheta della cosiddetta locale di Santhià radicata nell’alto Piemonte e, in particolare, nelle province di Torino, Biella, Vercelli e Novara. I reati contestati, a vario titolo, sono associazione mafiosa armata e concorso esterno in associazione mafiosa, oltre a estorsione, detenzione e porto di armi, danneggiamenti aggravati, incendi, sequestro di persona e un tentato omicidio aggravato. Valter Caneparo
Leggi di più sull’Eco di Biella di Sabato 2 Luglio 2016

Ci sono anche i biellesi Antonio Raso, il capostipite, e Giovanni Raso, classe ‘63, entrambi di Cavaglià, tra gli indagati della maxi operazione di polizia e carabinieri che ieri hanno eseguito diciotto arresti (quindici di custodia cautelare in carcere, uno di arresti domiciliari trattandosi di un ultrasettantenne) e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Coinvolto anche Antonio Miccoli, 38 anni, originario della provincia di Brindisi, con legami stretti anche col Biellese. È il risultato della vasta operazione condotta da polizia e carabinieri, che ha permesso di individuare una cellula della ‘ndrangheta della cosiddetta locale di Santhià radicata nell’alto Piemonte e, in particolare, nelle province di Torino, Biella, Vercelli e Novara. I reati contestati, a vario titolo, sono associazione mafiosa armata e concorso esterno in associazione mafiosa, oltre a estorsione, detenzione e porto di armi, danneggiamenti aggravati, incendi, sequestro di persona e un tentato omicidio aggravato. 

Valter Caneparo
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