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Movida, barista dava da bere ai ragazzini

Movida, barista dava da bere ai ragazzini
Cronaca 19 Gennaio 2016 ore 09:03

BIELLA - L’ultimo è stato un movimentato fine settimana per la movida biellese. Venerdì notte si è registrato un intervento della polizia in un locale di via Ogliaro per una scazzottata causata da un cliente poco desiderato. Nelle stesse ore, nel corso di un servizio coordinato, i carabinieri hanno effettuato alcuni controlli nei locali. Sono state riscontrate delle irregolarità e c’è pure scappata la pesante sanzione nei confronti del titolare di un bar di Riva che avrebbe dato da bere a dei minorenni. Il rischio è la chiusura da un mese fino al ritiro della licenza se si tratta di un soggetto recidivo. Al momento - è fondamentale l’informativa alla Procura della Repubblica - non si conosce ancora la denominazione del locale. In città i giovani sanno bene quali sono bar o circoli dove non viene chiesto il documento al cliente che ordina birra o superalcolici, di norma il classico shottino.

Botte da orbi. E’ toccato alla polizia riportare la calma venerdì notte al locale “New Spritz” di via Ogliaro, locale di tendenza, negli ultimi tempi sempre tranquillo e frequentato da giovani amanti della musica e della buona birra, dove un gruppo di clienti ha scatenato una rissa all’interno del locale. Uno dei dipendenti che ha cercato in tutti i modi di riportare la calma, è stata aggredito a sua volta e malmenato. Uno dei clienti ubriachi lo avrebbe persino colpito in testa con una bottiglia. Il giovane ha alla fine dovuto far ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso. Ha quindi presentato denuncia nei confronti degli aggressori. Non è chiaro quali siano stati i motivi scatenanti della rissa. Pare che uno dei clienti - peraltro già noto alle forze dell’ordine - sia entrato nel locale con intenzioni bellicose. Stava bevendo quando si è voltato, ha preso di mira un giovane che si trovava dall’altra parte del bancone, si è avvicinato e lo ha colpito al volto con una violenta testata. Con l’aiuto degli amici (in tutto sei o sette persone) ha quindi aggredito anche il dipendente del locale.

R.E.B.

BIELLA - L’ultimo è stato un movimentato fine settimana per la movida biellese. Venerdì notte si è registrato un intervento della polizia in un locale di via Ogliaro per una scazzottata causata da un cliente poco desiderato. Nelle stesse ore, nel corso di un servizio coordinato, i carabinieri hanno effettuato alcuni controlli nei locali. Sono state riscontrate delle irregolarità e c’è pure scappata la pesante sanzione nei confronti del titolare di un bar di Riva che avrebbe dato da bere a dei minorenni. Il rischio è la chiusura da un mese fino al ritiro della licenza se si tratta di un soggetto recidivo. Al momento - è fondamentale l’informativa alla Procura della Repubblica - non si conosce ancora la denominazione del locale. In città i giovani sanno bene quali sono bar o circoli dove non viene chiesto il documento al cliente che ordina birra o superalcolici, di norma il classico shottino.

Botte da orbi. E’ toccato alla polizia riportare la calma venerdì notte al locale “New Spritz” di via Ogliaro, locale di tendenza, negli ultimi tempi sempre tranquillo e frequentato da giovani amanti della musica e della buona birra, dove un gruppo di clienti ha scatenato una rissa all’interno del locale. Uno dei dipendenti che ha cercato in tutti i modi di riportare la calma, è stata aggredito a sua volta e malmenato. Uno dei clienti ubriachi lo avrebbe persino colpito in testa con una bottiglia. Il giovane ha alla fine dovuto far ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso. Ha quindi presentato denuncia nei confronti degli aggressori. Non è chiaro quali siano stati i motivi scatenanti della rissa. Pare che uno dei clienti - peraltro già noto alle forze dell’ordine - sia entrato nel locale con intenzioni bellicose. Stava bevendo quando si è voltato, ha preso di mira un giovane che si trovava dall’altra parte del bancone, si è avvicinato e lo ha colpito al volto con una violenta testata. Con l’aiuto degli amici (in tutto sei o sette persone) ha quindi aggredito anche il dipendente del locale.

R.E.B.

 

 

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