Morto in fabbrica, quattro indagati

Morto in fabbrica, quattro indagati
Cronaca 08 Ottobre 2016 ore 10:24

BIELLA - Sono quattro gli indagati per la morte di Franco Rosetta, 56 anni, il dipendente della Sasil di Brusnengo trovato cadavere nella notte tra venerdì e sabato scorsi in un canale di scolo. Gli indagati sono il titolare dell’attività, Lodovico Ramon, il direttore dello stabilimento, Alberto Buratti, il responsabile della sicurezza, Edoardo Poletti e il medico dell’azienda, Andrea Castiglioni. Per tutti loro l’ipotesi di reato è di omicidio colposo. Un atto dovuto, dopo che il sostituto procuratore Maria Bambino ha disposto l’autopsia sul cadavere del caporeparto, affidando l’incarico a Luca Taiana di Pavia. Intanto, proprio l’esame autoptico sul corpo di Franco Rosetta, che si sarebbe dovuto svolgere giovedì, è stato rinviato a questa mattina in quanto la salma doveva essere portata a temperatura adeguata prima di poter procedere.
Shama Ciocchetti
Leggi di più sull'Eco di Biella di sabato 8 ottobre 2016 

BIELLA - Sono quattro gli indagati per la morte di Franco Rosetta, 56 anni, il dipendente della Sasil di Brusnengo trovato cadavere nella notte tra venerdì e sabato scorsi in un canale di scolo. Gli indagati sono il titolare dell’attività, Lodovico Ramon, il direttore dello stabilimento, Alberto Buratti, il responsabile della sicurezza, Edoardo Poletti e il medico dell’azienda, Andrea Castiglioni. Per tutti loro l’ipotesi di reato è di omicidio colposo. Un atto dovuto, dopo che il sostituto procuratore Maria Bambino ha disposto l’autopsia sul cadavere del caporeparto, affidando l’incarico a Luca Taiana di Pavia. Intanto, proprio l’esame autoptico sul corpo di Franco Rosetta, che si sarebbe dovuto svolgere giovedì, è stato rinviato a questa mattina in quanto la salma doveva essere portata a temperatura adeguata prima di poter procedere.
Shama Ciocchetti
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