Non è ancora finita l’emergenza sul Monte Barone. Le continue riaccensioni stanno impegnando anche oggi, venerdì, i Vigili del Fuoco e i volontari del Corpo Aib del Piemonte. L’obiettivo principale è impedire alle fiamme di scendere oltre la strada delle Piane, mentre il terreno estremamente secco continua a rendere difficili le operazioni.
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Vigili del Fuoco da quattro province
Sul fronte dell’incendio stanno operando a terra squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai Comandi di Biella, Torino, Asti e Novara. Il lavoro si concentra sui punti nei quali il fuoco torna ad accendersi, alimentato dalla siccità e dalla grande quantità di vegetazione secca accumulata nel sottobosco. Nonostante il vasto lavoro effettuato nei giorni scorsi, infatti, sotto la vegetazione e nelle aree già interessate dal rogo possono rimanere focolai capaci di riprendere vigore.
Una decina di lanci del Canadair
Alle operazioni da terra si affianca ancora l’intervento dei mezzi aerei. Nella sola mattinata il Canadair ha effettuato circa dieci lanci sulla zona interessata dalle riaccensioni, sostenendo il lavoro delle squadre impegnate lungo il versante. Proseguono parallelamente le operazioni dei volontari Aib, impegnati nella bonifica nell’area dell’Alpe Gorei e lungo il fianco occidentale della superficie già percorsa dalle fiamme. Dopo quasi due settimane dall’inizio dell’incendio, provocato il 3 agosto da un fulmine, l’attenzione resta dunque alta. Il fronte principale è stato affrontato, ma terreno e sottobosco rimangono molto secchi e il rischio di nuove riaccensioni continua a richiedere un presidio costante.