Migranti, partiti i lavori socialmente utili

Migranti, partiti i lavori socialmente utili
Cronaca 12 Settembre 2016 ore 22:00

Il sistema di accoglienza migranti sta andando lentamente al collasso. Non solo a Biella, ma in tutto il Piemonte. Larrivo di ulteriori 2365 persone, come annunciato dal piano del Governo, sta lentamente erodendo i posti disponibili che i vari territori hanno individuato. L'allarme, dopo quello gia? lanciato dalla Prefettura di Biella, che deve cercare di far fronte ai nuovi arrivi con un territorio che ha ormai raggiunto quota 600 migranti ospitati, giunge direttamente dallassessore regionale Monica Cerutti che ha palesato lintenzione di chiedere un incontro urgente al Governo per trattare largomento accoglienza. Allo studio ce? lampliamento di uno degli hub regionali destinati a questo scopo, ossia quello di Settimo Torinese, ma servono tempo e denaro.

Intanto a Biella la settimana scorsa sono iniziati per alcuni migranti dei centri dellex Stradale di viale Macalle?, gestito dalla cooperativa Anteo, i lavori socialmente utili, totalmente su base volontaria. Il primo luogo che e? stato individuato per le varie azioni di manutenzione ordinaria e pulizia e? stato quello dei giardini Zumaglini, in centro citta?. Coordinati dai referenti dell'associazione “Migr’Action”, il cui presidente e? un migrante giunto dal Camerun nei mesi scorsi. Si tratta di Roland Djomeni, 33 anni, con un passato da operatore della Caritas nell’Africa del Nord. L’accordo prevede un impegno costante da parte degli ospiti della struttura dell’ex Polizia stradale che, quindi, anche nei prossimi giorni, armati di scope e palette proseguiranno nella pulizia delle aree verdi cittadine e ad altri piccoli lavoretti. Il tutto, come detto, su base volontaria.

E.P. 

Il sistema di accoglienza migranti sta andando lentamente al collasso. Non solo a Biella, ma in tutto il Piemonte. L’arrivo di ulteriori 2365 persone, come annunciato dal piano del Governo, sta lentamente erodendo i posti disponibili che i vari territori hanno individuato. L'allarme, dopo quello gia? lanciato dalla Prefettura di Biella, che deve cercare di far fronte ai nuovi arrivi con un territorio che ha ormai raggiunto quota 600 migranti ospitati, giunge direttamente dall’assessore regionale Monica Cerutti che ha palesato l’intenzione di chiedere un incontro urgente al Governo per trattare l’argomento accoglienza. Allo studio c’e? l’ampliamento di uno degli hub regionali destinati a questo scopo, ossia quello di Settimo Torinese, ma servono tempo e denaro.

Intanto a Biella la settimana scorsa sono iniziati per alcuni migranti dei centri dell’ex Stradale di viale Macalle?, gestito dalla cooperativa Anteo, i lavori socialmente utili, totalmente su base volontaria. Il primo luogo che e? stato individuato per le varie azioni di manutenzione ordinaria e pulizia e? stato quello dei giardini Zumaglini, in centro citta?. Coordinati dai referenti dell'associazione “Migr’Action”, il cui presidente e? un migrante giunto dal Camerun nei mesi scorsi. Si tratta di Roland Djomeni, 33 anni, con un passato da operatore della Caritas nell’Africa del Nord. L’accordo prevede un impegno costante da parte degli ospiti della struttura dell’ex Polizia stradale che, quindi, anche nei prossimi giorni, armati di scope e palette proseguiranno nella pulizia delle aree verdi cittadine e ad altri piccoli lavoretti. Il tutto, come detto, su base volontaria.

E.P.