Cronaca

Migranti, in sette via da mercoledì

Migranti, in sette via da mercoledì
Cronaca 14 Luglio 2015 ore 09:23

La scadenza dei termini per i primi sette migranti ospitati a Villa Piazzo a Pettinengo per lasciare la struttura è fissata per mercoledì. Da quella data i giovani ospiti non potranno più mettere piede nella struttura che per un anno li ha accolti. A nulla sono valse le mobilitazioni degli abitanti prima, di alcuni senatori come Nicoletta Favero poi, per evitare questo epilogo. Neppure la protesta inscenata proprio dai migranti qualche giorno fa, con il sit in pacifico che ha bloccato via Repubblica. Le varie commissioni che hanno esaminato le loro varie storie hanno deciso di non concedere l’asilo politico. Così come per altri nove a cui il decreto di espulsione verrà consegnato in questi giorni. 

Intanto in Piemonte continua l’emergenza. E’ stato infatti appena comunicato un nuovo invio di migranti in regione. Questa volta saranno 1.300 che nei prossimi giorni verranno assegnati alle varie province in base alle strutture. A Biella la scuola di Chiavazza è stata sgomberata, con gli ospiti che hanno trovato posto a Cossato dopo l’espletamento dei vari passaggi legati al bando per l’accoglienza della Prefettura. La struttura cittadina rimarrà comunque a disposizione nel caso ci fossero ulteriori emergenze. Il tutto almeno fino al 30 di settembre quando non potrà più essere utilizzata a causa dell’assenza delle docce all’interno della ex scuola elementare di via Coda. 

Enzo Panelli

La scadenza dei termini per i primi sette migranti ospitati a Villa Piazzo a Pettinengo per lasciare la struttura è fissata per mercoledì. Da quella data i giovani ospiti non potranno più mettere piede nella struttura che per un anno li ha accolti. A nulla sono valse le mobilitazioni degli abitanti prima, di alcuni senatori come Nicoletta Favero poi, per evitare questo epilogo. Neppure la protesta inscenata proprio dai migranti qualche giorno fa, con il sit in pacifico che ha bloccato via Repubblica. Le varie commissioni che hanno esaminato le loro varie storie hanno deciso di non concedere l’asilo politico. Così come per altri nove a cui il decreto di espulsione verrà consegnato in questi giorni. 

Intanto in Piemonte continua l’emergenza. E’ stato infatti appena comunicato un nuovo invio di migranti in regione. Questa volta saranno 1.300 che nei prossimi giorni verranno assegnati alle varie province in base alle strutture. A Biella la scuola di Chiavazza è stata sgomberata, con gli ospiti che hanno trovato posto a Cossato dopo l’espletamento dei vari passaggi legati al bando per l’accoglienza della Prefettura. La struttura cittadina rimarrà comunque a disposizione nel caso ci fossero ulteriori emergenze. Il tutto almeno fino al 30 di settembre quando non potrà più essere utilizzata a causa dell’assenza delle docce all’interno della ex scuola elementare di via Coda. 

Enzo Panelli

 

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