Cronaca

Migrante aggredisce un operatore

Migrante aggredisce un operatore
Cronaca 27 Aprile 2017 ore 13:16

ZIMONE - Non c’è pace per i migranti ospiti nel Biellese. Dopo i ripetuti problemi all’ex hotel Colibrì di via Cerruti, in centro città, dove le forze dell’ordine sono intervenute due volte in appena tre giorni, i carabinieri hanno dovuto sedare una nuova lite martedì, questa volta al centro migranti di Zimone. A discutere, poco dopo le 17, sono stati un ospite di 19 anni originario del Gambia e uno degli operatori, un uomo di 52 anni che vive a Biella.

Al centro del contendere pare ci fossero le regole interne della struttura, a dire del giovane migrante, eccessivamente rigide e difficili da seguire.  Qualche parola di troppo e una semplice lite è in breve tempo degenerata, con urla e insulti rivolti da parte del giovane ospite nei confronti dell’operatore del centro. Alla fine qualcuno ha chiamato i carabinieri. Alla vista dei militari il gambiano si è calmato e la situazione è tornata alla normalità. Di quanto successo è stata informata anche la Prefettura. Nei prossimi giorni si valuterà se prendere, nei confronti dell’ospite, eventuali provvedimenti punitivi.
Shama Ciocchetti

ZIMONE - Non c’è pace per i migranti ospiti nel Biellese. Dopo i ripetuti problemi all’ex hotel Colibrì di via Cerruti, in centro città, dove le forze dell’ordine sono intervenute due volte in appena tre giorni, i carabinieri hanno dovuto sedare una nuova lite martedì, questa volta al centro migranti di Zimone. A discutere, poco dopo le 17, sono stati un ospite di 19 anni originario del Gambia e uno degli operatori, un uomo di 52 anni che vive a Biella.

Al centro del contendere pare ci fossero le regole interne della struttura, a dire del giovane migrante, eccessivamente rigide e difficili da seguire.  Qualche parola di troppo e una semplice lite è in breve tempo degenerata, con urla e insulti rivolti da parte del giovane ospite nei confronti dell’operatore del centro. Alla fine qualcuno ha chiamato i carabinieri. Alla vista dei militari il gambiano si è calmato e la situazione è tornata alla normalità. Di quanto successo è stata informata anche la Prefettura. Nei prossimi giorni si valuterà se prendere, nei confronti dell’ospite, eventuali provvedimenti punitivi.
Shama Ciocchetti