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La festa dei Carabinieri

Meno furti in casa, più casi risolti e ladri presi. In calo i reati in genere

Sotto controllo i reati di genere con numerosi arresti e denunce. In calo anche le rapine.

Meno furti in casa, più casi risolti e ladri presi. In calo i reati in genere
Cronaca Biella Città, 08 Giugno 2021 ore 09:48

Meno furti in casa, più casi risolti e ladri presi. In calo i reati in genere.

In calo i reati

Meno furti commessi e in aumento quelli scoperti. Meno reati in generale e una massiccia opera di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere, dai maltrattamenti in famiglia passando agli atti persecutori e alle violenze sessuali, il tutto con un costante appoggio da parte della Procura della Repubblica.

A porte chiuse

Sono alcuni significativi dati emersi ieri durante la tradizionale festa per la fondazione dell’Arma dei Carabinieri giunta alla sua 207ª edizione. Stavolta l’evento si è tenuto a porte chiuse, alla presenza dei soli militari e del prefetto Franca Tancredi. A fare gli onori di casa, nella caserma intitolata al maresciallo Aldo Fiorina, c’era il tenente colonnello Mauro Fogliani, comandante provinciale dei Carabinieri. E’ stata deposta una corona d’alloro (nella foto con il tenente colonnello Fogliani e il prefetto Tancredi) ai piedi del monumento eretto in memoria dei Caduti dell’Arma dei Carabinieri ed a ricordo dei Caduti di Nassiryia, che si trova nel piazzale della Caserma di via Fratelli Rosselli, a ridosso dell’asta della bandiera.

Merno reati

Passando alle cifre, nel corso degli ultimi 12 mesi, i Carabinieri della provincia di Biella hanno perseguito 3.194 reati denunciati, corrispondenti al 74,4% dei delitti perpetrati in provincia (dato percentualmente più elevato rispetto a quello nazionale che si attesta al 72%).
In sintesi, è stato complessivamente registrato un calo dei delitti, che passano da 3.327 (giugno 2019, maggio 2020 ) a 3.194 (giugno 2020 maggio 2021), con un decremento del 4%.

Ladri meno attivi

Una significativa diminuzione, pari a -38%, fanno registrare anche i furti che passano da 1.046 a 647 sempre nello stesso periodo. Si registra, peraltro, un aumento dei furti scoperti, la cui percentuale passa infatti dal 9,9% del periodo precedente all’11,7 % dell’attuale.
«È certamente d’interesse il fatto che, a calare, siano stati, in particolare, i furti in abitazione», riporta un comunicato. Da 256 (giugno 2019, maggio 2020) si è passati a quota 138 (stesso periodo dell’anno successivo) con una riduzione molto significativa pari a ben il meno 46%.
Da evidenziare anche il calo delle rapine, scese da 16 (giugno 2019, maggio 2020 ) a 15 (giugno 2020, maggio 2021), nuovamente evidenziando un aumento percentuale di episodi scoperti pari al 23% (dal 50% al 73%).

I controlli

Nel settore della prevenzione, negli ultimi 12 mesi, nel corso dei servizi di pattuglia e perlustrazione sono stati controllati 48.289 veicoli (a fronte di 32.157 del periodo precedente) ed identificate 61.329 persone (a fronte di 43.325 nei 12 mesi precedenti).

Violenza di genere

Nell’ambito del contrasto alla violenza di genere, i Carabinieri di Biella hanno perseguito 25 episodi di maltrattamenti in famiglia e 5 di atti persecutori, arrestando 5 persone e denunciandone altre 25. Inoltre, sono state arrestate 2 persone ed altre 2 denunciate in stato di libertà, in ordine a 4 episodi di violenza sessuale.
«La violenza nei confronti delle donne è oggetto di continua attenzione, anche attraverso la costante formazione del personale e la proficua collaborazione con la locale Procura della Repubblica», riporta una nota dei Carabinieri.

Sul Covid

Da giugno 2020 a maggio 2021, in relazione alla pandemia di Covid-19, i Carabinieri della Provincia di Biella hanno svolto 8.050 servizi finalizzati al controllo del rispetto delle disposizioni normative per il contenimento del contagio, con il contributo di tutti i militari delle Stazioni, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Torino, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Biella e dei Carabinieri della specialità Forestale di Biella.

Aiuto alle fasce deboli

«Numerose - si conclude il comunicato dell’Arma - anche le iniziative rivolte a mitigare il disagio della popolazione, con particolare riguardo alle fasce più deboli, segnatamente gli anziani che, con una semplice richiesta, hanno potuto fruire dell’ausilio dei militari dell’Arma per il ritiro delle pensioni presso gli Uffici Postali.
Inoltre, nell’anno in corso, è stata promossa una particolare campagna di prevenzione delle truffe in danno di persone a minorata difesa attraverso la distribuzione di volantini informativi, realizzati unitamente ai Comuni della Provincia e distribuiti negli uffici Comunali, le Parrocchie e, durante i servizi delle pattuglie, dagli stessi Carabinieri direttamente ai cittadini.