Il caso

Mandato ai domiciliari, implora di rientrare in carcere: accontentato

Non sopportava di stare in casa alla presenza della mamma: «È pazza, meglio la galera»

Mandato ai domiciliari, implora di rientrare in carcere: accontentato

Preferiva tornare in carcere piuttosto che continuare a vivere con la madre. Lo avrebbe detto più volte ai carabinieri intervenuti giovedì scorso in un appartamento nel cuore di Biella: «Se oggi non mi portate in galera, io la accoltello…», fino a sollecitare apertamente l’arresto. Una richiesta paradossale quella avanzata da G.S., 46 anni, ma ritenuta indicativa del livello di tensione ormai insostenibile e della pericolosità nel rapporto con la madre di 76 anni, che ha fatto da sfondo alla vicenda culminata con il suo arresto. Per lui, difeso dall’avvocato Stefania Ascoli, del Foro di Roma, ieri mattina l’arresto è stato convalidato dalla giudice per le indagini preliminari Arianna Pisano, che ha confermato la custodia cautelare in carcere.

Servizio completo in edicola oggi, lunedì 27 aprile, su Eco di Biella.