Domani

Maltempo, domani a Biella sopralluogo di Cirio

La Giunta regionale effettuerà una serie di sopralluoghi nelle zone del Piemonte nord-orientale maggiormente colpite dal maltempo.

Maltempo, domani a Biella sopralluogo di Cirio
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Maltempo, domani a Biella sopralluogo di Cirio. La Giunta regionale effettuerà una serie di sopralluoghi nelle zone del Piemonte nord-orientale maggiormente colpite dal maltempo.

Maltempo, domani a Biella Cirio

Domani la Giunta regionale effettuerà una serie di sopralluoghi nelle zone del Piemonte nord-orientale maggiormente colpite dal maltempo.

Il Presidente della Regione, accompagnato da alcuni assessori, arriverà a Vercelli alle 12. Alle 12.30 a Borgo Vercelli, alle 13 a Romagnano Sesia, alle 13,30 nella zona industriale di Grignasco, alle 14.15 a Varallo Sesia, dopo le 16 sarà a Rosazza, Campiglia Cervo e Piedicavallo.

Il Vicepresidente si recherà invece nelle zone più colpite del Verbano-Cusio-Ossola: con inizio alle ore 9.30 sarà ad Omegna, Massiola, Ornavasso, Mergozzo, Premosello, Anzola, Pieve Vergonte, Pallanzeno e Formazza.

Nella giornata di oggi il Presidente e il Vicepresidente hanno svolto una serie di sopralluoghi nella zone alluvionate della provincia di Cuneo: hanno iniziato a Ceva, Nucetto, Bagnasco, Garessio, Ormea, Lisio, Limone Piemonte e Vernante.

Al termine il Presidente ha commentato che la situazione in Piemonte è grave e lo stato d’emergenza non è solo un aiuto, ma un’esigenza imprescindibile. Il Piemonte, ha precisato, non è abituato a chiedere ma questa volta chiede e lo Stato ci deve essere. Siamo abituati a risollevarci e a farcela da soli, ma la situazione è complicata: nel momento in cui il Piemonte stava ripartendo dall’emergenza Covid è arrivato questo ulteriore grave problema.

Il Presidente ha poi aggiunto che è arrivata l’ora di interventi strutturali che risolvano le situazioni una volta per tutte ed ha annunciato che martedì porterà al ministro dell’Interno una prima stima complessiva dei danni e che, soprattutto, parlerà della necessità di una regia istituzionale che risolva i problemi. Ha quindi dichiarato di confidare che il Consiglio dei ministri dichiari lo stato di emergenza già domani, ovviamente con accanto lo stanziamento economico e la procedura semplificata per potere intervenire.

Infine, il Presidente ha ringraziato in particolar modo i sindaci, il sistema della Protezione civile, dei soccorsi e i tanti volontari che si sono messi all’opera con interventi tempestivi, come la rapidità con la quale sono stati chiusi i ponti, che hanno evitato una tragedia umana ben più grande. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle squadre di E-Distribuzione che stanno lavorando per ripristinare le migliaia di utenze elettriche saltate a causa del maltempo.

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