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L’ospedale torna blindato: stop alle visite ai pazienti

L’Asl di Biella ha resistito sino ad oggi, ma la situazione in Piemonte, nonostante nella nostra provincia sia stabile, ha portato ad una decisione che è stata rinviata il più possibile.

L’ospedale torna blindato: stop alle visite ai pazienti
Cronaca 08 Aprile 2021 ore 08:30

L’Asl di Biella ha resistito sino ad oggi, ma la situazione in Piemonte, nonostante nella nostra provincia sia stabile, ha portato ad una decisione che è stata rinviata il più possibile. L’ospedale torna ad essere blindato.

L’ospedale torna blindato

«A partire da oggi, 8 aprile , gli accessi alle degenze per visite di pazienti ricoverati in ospedale saranno temporaneamente sospesi – comunicano dall’Asl Bi -. Pertanto anche le autorizzazioni valide ad oggi non saranno più utilizzabili nei prossimi giorni per accedere. Tale provvedimento è da considerarsi strettamente temporaneo e purtroppo necessario alla luce del quadro epidemiologico in atto sul territorio biellese, che vede proseguire la diffusione dei contagi da covid-19».

L’obiettivo

«L’obiettivo – aggiungono dall’Asl Bi – è quello di rafforzare il più possibile il livello di protezione di tutti i reparti, a beneficio di tutti coloro che vi sono ricoverati. Per le aree di Pediatria e Ostetricia verranno concordati accessi che permettano alle mamme di stare accanto ai loro bambini ricoverati e alle partorienti di prevedere quanto più possibile la presenza del padre del nascituro/neonato. Il personale informerà i familiari fornendo tutte le indicazioni utili per il cambio della biancheria e per la comunicazione sulle condizioni di salute dei pazienti. Sia per i reparti non Covid che per quelli Covid, sarà possibile effettuare la consegna e il ritiro della biancheria e degli effetti personali dei pazienti ricoverati recandosi fuori dall’ingresso del reparto e attendendo l’arrivo di un operatore negli orari predefiniti. L’accesso in ospedale per la consegna è consentito a 1 sola persona».

I ricoveri

«In caso di ricovero programmato da 1 a 7 giorni – concludono dall’Asl – sarà comunicato in anticipo ai pazienti di portare un adeguato numero di cambi per il numero di giorni di degenza previsti. Per chi avesse difficoltà o si trovasse nell’impossibilità di effettuare spostamenti, è tuttora attivo il servizio di trasporto e consegna a cura della Protezione Civile. L’Ufficio Comunicazione e URP è a disposizione dei pazienti e dei familiari per ogni eventuale chiarimento o difficoltà, allo 015-15153968 e al seguente indirizzo email urp@aslbi.piemonte.it».