Il caso ieri in tribunale

Lo spaccio arriva nei boschi della città: arrestato un pusher

Dopo i covi scoperti nella Valle Elvo e nel Cossatese, i Carabinieri effettuano un arresto anche in Strada della Nera.

Lo spaccio arriva nei boschi della città: arrestato un pusher

Dopo aver interessato le aree boschive più periferiche della provincia, lo spaccio di sostanze stupefacenti si avvicina sempre più al centro abitato. Se nell’ultimo anno erano emerse criticità nei boschi della Valle Elvo, in quelli del Biellese orientale e persino in un’area sopra il Santuario di Oropa, dove l’estate scorsa era stato scoperto un vero e proprio covo di spacciatori, non si erano mai registrati episodi di questo tipo nei boschi a ridosso della città di Biella, come quelli lungo la Strada della Nera. Si tratta infatti di una zona facilmente raggiungibile, a pochi minuti dal centro e frequentata abitualmente dai residenti. Un’area che, proprio per la sua accessibilità, rappresenta un elemento di novità nel quadro dello spaccio nei boschi: non più soltanto luoghi isolati e difficili da controllare, ma spazi vicini alla quotidianità dei cittadini, raggiungibili anche a piedi senza particolari difficoltà.

Lo spaccio arriva nei boschi della città: arrestato un pusher

È proprio qui che i Carabinieri hanno arrestato un cittadino di origine marocchina di 32 anni, senza fissa dimora e proveniente da fuori provincia, individuato durante un controllo mirato nell’area boschiva. Nel corso della perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 70 grammi di cocaina, suddivisi in quattro involucri, quantitativo ritenuto significativo e indicativo di un’attività strutturata. Con sé aveva anche un bilancino di precisione, utilizzato per la pesatura e la preparazione delle dosi, oltre a più telefoni cellulari e denaro contante, ritenuto dai militari e dalla Procura di Biella provento dell’attività di spaccio. Per l’uomo è quindi scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

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