Una lite familiare degenerata in aggressione, piatti e bicchieri lanciati e minacce pesanti: è il contesto che domenica sera ha portato all’arresto di un uomo di 48 anni nel Biellese. Ieri mattina, al termine dell’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Biella ha convalidato l’arresto disponendo per l’indagato gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Protagonista della vicenda è A.P., 48 anni, difeso dall’avvocato di fiducia Sergio Gronda. L’uomo è arrivato in aula scortato dagli agenti della polizia penitenziaria. All’altezza della nuca aveva ancora un cerotto, probabilmente conseguenza del taglio riportato durante una brutta caduta avvenuta nel corso della lite che ha portato al suo arresto.
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