Le Iene smascherano molestatore biellese

Le Iene smascherano molestatore biellese
Cronaca 17 Novembre 2016 ore 11:30

BIELLA - Sono stati tutti identificati i protagonisti del video delle Iene mandato in onda nella puntata di domenica sera dal titolo inequivocabile “Cerca lavoro, trova un porcone”, che in poche ore ha spopolato su giornali e social network. La ragazza che in lacrime ha denunciato in tivù di essere stata molestata, non è biellese. Il presunto molestatore invece sì e in molti in città lo avrebbero riconosciuto nonostante il regista della trasmissione abbia scelto di applicare un bollino davanti al suo volto.

L’interessamento della Procura è stato in questa fase come una sorta di atto dovuto per accertare se la ragazza molestata fosse o meno minorenne. Stabilito che ha raggiunto da un pezzo la maggiore età, gli investigatori si sono semplicemente limitati a trascrivere nomi e cognomi dei protagonisti della brutta storia in quanto, essendo i reati segnalati in tivù perseguibili solo a querela di parte, non possono andare oltre perché, ad oggi, non è stata ancora presentata alcuna denuncia-querela.
Valter Caneparo
Enzo Panelli

Leggi di più sull'Eco di Biella di giovedì 17 novembre 2016

BIELLA - Sono stati tutti identificati i protagonisti del video delle Iene mandato in onda nella puntata di domenica sera dal titolo inequivocabile “Cerca lavoro, trova un porcone”, che in poche ore ha spopolato su giornali e social network. La ragazza che in lacrime ha denunciato in tivù di essere stata molestata, non è biellese. Il presunto molestatore invece sì e in molti in città lo avrebbero riconosciuto nonostante il regista della trasmissione abbia scelto di applicare un bollino davanti al suo volto.

L’interessamento della Procura è stato in questa fase come una sorta di atto dovuto per accertare se la ragazza molestata fosse o meno minorenne. Stabilito che ha raggiunto da un pezzo la maggiore età, gli investigatori si sono semplicemente limitati a trascrivere nomi e cognomi dei protagonisti della brutta storia in quanto, essendo i reati segnalati in tivù perseguibili solo a querela di parte, non possono andare oltre perché, ad oggi, non è stata ancora presentata alcuna denuncia-querela.
Valter Caneparo
Enzo Panelli

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