Lanciarono fumogeni: ultrà nei guai

Lanciarono fumogeni: ultrà nei guai
21 Febbraio 2017 ore 12:44

Il Questore di Vercelli ha sottoposto a Divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo) tre tifosi del Vicenza Calcio a seguito della partita Pro Vercelli – Vicenza del 19 novembre scorso. In quell’occasione, infatti, i tre tifosi introdussero nella curva ospiti alcuni fumogeni, accendendoli durante la gara e lanciandone uno verso il campo da gioco, creando pericolo per steward e giocatori e violando la normativa di settore. I tre ultrà abitano tutti nel Vicentino:  B.G., 20 anni, DASPO per un anno; C.E.,  31 anni, DASPO per anni 5 con obbligo di firma per 5 anni negli uffici di polizia (a dicembre 2016, infatti, dopo l’evento di Vercelli – 19 novembre 2016 – era stato sottoposto a DASPO con obbligo di firma per altri fatti legati a una diversa partita del Vicenza, anteriore a Pro Vercelli-Vicenza: per tale motivo il provvedimento del Questore di Vercelli – giunto successivamente a seguito delle attività di identificazione – ha accresciuto la portata del DASPO già irrogato a C.E. nel mese di dicembre 2016); U.A., 31 anni, DASPO per anni 5 con obbligo di firma per 5 anni presso gli uffici di polizia (recidivo al provvedimento di Daspo, l’ultimo dei quali terminato a maggio 2016). “Gli stessi, denunciati – spiega la portavoce della Questura – hanno subito dei provvedimenti di diversa entità  a causa della loro diversa e pregressa posizione in materia di reati da stadio e a fronte della recidività nella sottoposizione al DASPO. Identificati a seguito di scambio informativo tra le Digos di Vercelli e Vicenza, sono stati individuati anche grazie alla visione delle immagini del sistema di video sorveglianza dello stadio “Piola” di Vercelli.

Il Questore di Vercelli ha sottoposto a Divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo) tre tifosi del Vicenza Calcio a seguito della partita Pro Vercelli – Vicenza del 19 novembre scorso. In quell’occasione, infatti, i tre tifosi introdussero nella curva ospiti alcuni fumogeni, accendendoli durante la gara e lanciandone uno verso il campo da gioco, creando pericolo per steward e giocatori e violando la normativa di settore. I tre ultrà abitano tutti nel Vicentino:  B.G., 20 anni, DASPO per un anno; C.E.,  31 anni, DASPO per anni 5 con obbligo di firma per 5 anni negli uffici di polizia (a dicembre 2016, infatti, dopo l’evento di Vercelli – 19 novembre 2016 – era stato sottoposto a DASPO con obbligo di firma per altri fatti legati a una diversa partita del Vicenza, anteriore a Pro Vercelli-Vicenza: per tale motivo il provvedimento del Questore di Vercelli – giunto successivamente a seguito delle attività di identificazione – ha accresciuto la portata del DASPO già irrogato a C.E. nel mese di dicembre 2016); U.A., 31 anni, DASPO per anni 5 con obbligo di firma per 5 anni presso gli uffici di polizia (recidivo al provvedimento di Daspo, l’ultimo dei quali terminato a maggio 2016). “Gli stessi, denunciati – spiega la portavoce della Questura – hanno subito dei provvedimenti di diversa entità  a causa della loro diversa e pregressa posizione in materia di reati da stadio e a fronte della recidività nella sottoposizione al DASPO. Identificati a seguito di scambio informativo tra le Digos di Vercelli e Vicenza, sono stati individuati anche grazie alla visione delle immagini del sistema di video sorveglianza dello stadio “Piola” di Vercelli.

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