“L’acqua torna ai Comuni. Ma a quale prezzo?”

Ato2 critica la proposta di legge sul patrimonio idrico nazionale.

“L’acqua torna ai Comuni. Ma a quale prezzo?”
Biella Città, 14 Gennaio 2019 ore 07:00

“L’acqua torna ai Comuni. Ma a quale prezzo?”.

L’acqua bene prezioso

Un passo indietro, che rischia di vanificare 30 anni di sforzi per rendere più efficiente la gestione delle risorse idriche. Questa in sintesi la critica che Ato2 – l’organismo che coordina la gestione dell’acqua sul nostro territorio – rivolge alla proposta di legge sul patrimonio idrico nazionale che si sta discutendo in questi giorni in Parlamento.
La proposta di legge – presentata dall’onorevole Federica Daga (Movimento 5 Stelle) e attualmente all’esame dalla VIII Commissione Ambiente della Camera, dove sono in corso le audizioni dei vari stakeholders – riprende i principi ispiratori del referendum sull’acqua del 2011, puntando all’obiettivo di “garantire acqua pulita e di qualità in tutti i comuni italiani, 365 giorni all’anno e 24 ore su 24, attraverso una gestione pubblica, partecipata e trasparente che assicuri un uso sostenibile e solidale di questa fondamentale risorsa”.

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